Si riaccendono i riflettori su contrada Sasi, ad Alcamo. L'area artigianale e industriale, infatti, è al centro di un progetto esecutivo da 1,5 milioni di euro approvato nei giorni scorsi dalla giunta comunale, attraverso il quale l'amministrazione intende intervenire potenziando e migliorando le urbanizzazioni primarie e l'ecosostenibilità della zona. L'iniziativa progettuale è stata inviata alla Regione per la partecipazione a un bando emesso nei mesi scorsi e, dunque, per tentare di ottenere fondi extra comunali per un intervento strategico di completamento del polo produttivo storico di Alcamo.
Il progetto prevede la realizzazione delle di due bretelle viarie, già contemplate nel progetto di massima del 1999 ma non ancora realizzate. Per il sindaco Domenico Surdi e il vicesindaco Alberto Donato, “il progetto appena approvato, che raccoglie le istanze del mondo artigianale, risponde alle esigenze funzionali del tessuto produttivo di contrada Sasi, qualificando gli spazi pubblici e ponendo le basi per uno sviluppo ordinato, sicuro e sostenibile dell’area".
Gli interventi previsti consentiranno, inoltre, di sbloccare 4 nuovi lotti produttivi, per una superficie complessiva di circa 8.000 mq, e creare così le condizioni per l'insediamento di 4-6 nuove imprese. Verrà realizzata anche un'area verde per la gestione sostenibile delle acque meteoriche e la mitigazione del rischio idraulico sul torrente Canalotto.
Per la redazione del progetto approvato in giunta, il comune ha proceduto con un affidamento diretto all'esterno dell'incarico professionale al raggruppamento temporaneo composto dall'ingegnere Giacinto Pitò, dalla Gv Project e dal geologo Gaspare Giuseppe Motisi, per un importo complessivo di 101 mila euro.