Sono stati 99 in Sicilia nel 2024 i comuni cosiddetti "Rifiuti Free", ovvero che hanno registrato una produzione pro-capite di rifiuto secco indifferenziato al di sotto di 75 chili per abitante e hanno raggiunto contemporaneamente, il 65% di raccolta differenziata. Tra questi, figurano i comuni di Camporeale, Trappeto, Montelepre, Cinisi, Calatafimi, Terrasini, Balestrate e Partinico.
Considerando, invece, soltanto il dato della raccolta differenziata, i comuni che hanno raggiunto almeno il 75% nel 2024 sono stati 135: tra questi, oltre agli 8 comuni citati sopra, figura anche Castellammare del Golfo, mentre Alcamo e Borgetto rientrano nell'elenco dei comuni che hanno registrato una differenziata tra il 65% e il 75%.
Questi sono alcuni dei dati rinvenibili all'interno del dossier "Comuni Ricicloni 2025" presentato oggi a Palermo ai Cantieri Culturali alla Zisa, presso lo Spazio Mediterraneo, nell’ambito della settima edizione di Sicilia Munnizza Free, la campagna di Legambiente per liberare la Sicilia dai rifiuti e avviarla verso l’economia circolare.
"Dopo anni di progressi – dichiara Tommaso Castronovo, presidente di Legambiente Sicilia – la raccolta differenziata nell’isola sembra essersi fermata. Dal 21% del 2017 si è arrivati al 55,2% nel 2023, ma nel 2024 la crescita è stata appena dello 0,6% rispetto all’anno precedente".
A seguire, nel dettaglio, le percentuali di differenziata raggiunta dai singoli comuni nel 2024:
Camporeale 90,6%
Cinisi 89,1%
Terrasini 86,9%
Trappeto 86,8%
Montelepre 86,6%
Balestrate 85,3%
Calatafimi 83,1%
Castellammare del Golfo 79,9%
Partinico 79,7%
Borgetto 68,7%
Alcamo 68,2%
Per il comune di Cinisi presente oggi a Palermo l'assessore all'igiene ambientale, Mimmo Scrivano: "Un risultato tutt’altro che scontato, che testimonia il valore del lavoro svolto negli ultimi anni sul fronte della raccolta differenziata, della sostenibilità ambientale e del rispetto del territorio. Il riconoscimento di oggi non rappresenta un punto di arrivo, ma uno stimolo a fare ancora meglio.Continueremo a lavorare con determinazione per migliorare i servizi, tutelare l’ambiente e rendere Cinisi sempre più pulita, efficiente e sostenibile.
Sulla stessa lunghezza d'onda il commento di Fabio Viviano, assessore all'igiene ambientale e vicesindaco di Terrasini, presente nel capoluogo: "Un riconoscimento che ci riempie di orgoglio e che certifica il lavoro serio e costante svolto negli ultimi anni sul fronte della raccolta differenziata e della sostenibilità ambientale. Questo riconoscimento non è un punto di arrivo, ma uno stimolo a fare ancora meglio. Continueremo su questa strada, con l’obiettivo di migliorare ulteriormente i servizi".
A ritirare il premio oggi a Palermo anche il sindaco di Calatafimi, Francesco Gruppuso: "Un risultato importante che premia l’impegno quotidiano di cittadini, operatori e amministrazione comunale per un territorio più pulito e sostenibile. Grazie a tutti per questo traguardo: continuiamo insieme su questa strada".