Si apre venerdì 17 luglio 2026, alle ore 20:00, nella cornice del Tempio di Segesta, la quarta edizione di Intrecci Narrativi Festival, il progetto culturale promosso dall’Associazione per l’Arte, in collaborazione con l’agenzia culturale Ottantunocento di Roma, che porta letteratura e musica in uno dei luoghi più suggestivi della Sicilia.
La prima serata, dal titolo “Dove cominciano le storie”, sarà dedicata agli esordienti e vedrà protagoniste Caterina Battilocchio, Lorena Spampinato e Antonella Desirèe Giuffrè. A condurre e curare il dialogo sarà Melania Petriello, mentre le letture saranno affidate a Maria Teresa Coraci ed Enrico Stassi.
Il tema scelto per l’appuntamento inaugurale è “Il coraggio, l’amore e la forza delle donne”, storie che chiedono di essere raccontate. Un evento pensato come un dialogo a più voci, in cui l’esordio letterario diventa occasione per interrogarsi sul potere della narrazione, sulla necessità di dare forma alle esperienze e sulla forza delle parole quando riescono a portare alla luce ciò che spesso resta nascosto.
Al centro della serata ci saranno tre autrici, tre percorsi, tre sguardi diversi sulla scrittura e sul mondo. Attraverso il dialogo con Melania Petriello, il pubblico sarà accompagnato dentro i temi che attraversano i romanzi: il coraggio di cominciare, la memoria familiare, le relazioni, l’identità, la fragilità, la Storia e la capacità delle donne di trasformare il silenzio in racconto.
La formula della serata nasce proprio da questa idea: ascoltare come una storia prende forma, come un’autrice trova la propria voce, come un romanzo nasce da una domanda, da una ferita, da un’urgenza o da una memoria. “Dove cominciano le storie” non indica soltanto il debutto di nuove voci letterarie, ma il momento in cui una storia incontra chi è disposto ad ascoltarla.
A guidare l’incontro sarà Melania Petriello, giornalista, autrice televisiva e curatrice del dialogo, con una lunga esperienza nel campo della comunicazione culturale, dell’editoria e degli eventi pubblici. La sua conduzione accompagnerà le tre autrici in un confronto aperto sul senso dell’esordio, sulla responsabilità del racconto e sul rapporto tra scrittura, vita e immaginazione.
Il dialogo attraverserà i tre libri senza ridurli a semplici trame, cercando piuttosto il punto in cui le storie diventano necessarie: quando una memoria familiare chiede di essere custodita, quando l’amore obbliga a misurarsi con i propri confini, quando la Storia impone alle donne di trovare parole nuove per nominare diritti, paure, desideri e libertà.
La serata sarà arricchita dalle letture di brani tratti dai tre romanzi, affidate a Maria Teresa Coraci ed Enrico Stassi. Le letture non saranno un semplice accompagnamento, ma parte integrante dell’evento: un modo per far entrare il pubblico nella temperatura emotiva delle pagine, restituendo al testo scritto la sua dimensione orale, viva, condivisa.
Nel paesaggio del Tempio di Segesta, le parole dei romanzi incontreranno il silenzio della pietra, la luce della sera e la forza simbolica di un luogo che da anni accoglie le iniziative culturali dell’Associazione per l’Arte. Il festival conferma così la propria vocazione: trasformare ogni appuntamento in un’esperienza di ascolto, relazione e comunità.
Le protagoniste
Caterina Battilocchio è scrittrice e ghostwriter, laureata in Discipline Etnoantropologiche. Ha collaborato con organizzazioni, enti e istituzioni alla realizzazione di report, analisi strategiche e testi di varia natura, con esperienze legate anche al Mediterraneo e al Medio Oriente. Per anni ha lavorato sui romanzi e sulle storie degli altri; con La guardiana (edizioni Garzanti) firma il proprio esordio narrativo.
Lorena Spampinato, nata a Catania nel 1990, è scrittrice e talent scout per l’agenzia letteraria Grandi & Associati. Ha vissuto a Londra e a Roma, si è laureata in Scienze politiche e presenta Cade la notte, pubblicato da Feltrinelli.
Antonella Desirèe Giuffrè è nata a La Spezia e vive sulla costa ionica della Sicilia. Appassionata di Storia, ha frequentato il Master in Tecniche della Narrazione alla Scuola Holden di Torino e si dedica alla scrittura a tempo pieno. A Intrecci Narrativi Festival presenta La seminatrice di coraggio, pubblicato da Tre60.
Un festival nel luogo del mito
Con questa prima serata, Intrecci Narrativi Festival rinnova il proprio legame con il Tempio di Segesta, scegliendo di aprire la quarta edizione con un appuntamento dedicato alle nuove voci della narrativa contemporanea. La letteratura torna così a farsi incontro pubblico, esperienza condivisa, occasione per stare insieme attorno alle storie.
In un tempo in cui spesso le parole si consumano rapidamente, il festival sceglie invece la lentezza dell’ascolto, il valore della presenza e la forza del dialogo. Le storie, quando chiedono di essere dette, hanno bisogno di qualcuno che le accolga. Ed è da questo gesto semplice e necessario che comincia la prima serata di Intrecci Narrativi Festival.
Intrecci Narrativi Festival è un progetto dell’Associazione per l’Arte, realizzato con il contributo dell’Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, con il sostegno del Parco Archeologico di Segesta e in collaborazione con Ottantunocento Roma.
Il Parco Archeologico di Segesta anche quest’anno accoglie la manifestazione nei propri spazi, confermando una collaborazione preziosa e continuativa nel segno della valorizzazione culturale del sito e del dialogo tra patrimonio, letteratura e pubblico.
Grazie a questa sinergia, il Tempio di Segesta non è soltanto la cornice dell’evento, ma diventa parte viva dell’esperienza: un luogo in cui le parole incontrano la pietra, il paesaggio e la memoria.
Intrecci Narrativi Festival – IV Edizione
Prima serata: “Dove cominciano le storie”
Tema: Il coraggio, l’amore e la forza delle donne - storie che chiedono di essere raccontate
Venerdì 17 luglio 2026
Tempio di Segesta Ore 20:00
Accesso al Tempio dalle ore 19:30
Con: Caterina Battilocchio, Lorena Spampinato, Antonella Desirèe Giuffrè
Conduce: Melania Petriello
Letture a cura di: Maria Teresa Coraci ed Enrico Stassi
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria
Posti limitati
Prenotazioni: www.associazioneperlarte.it/prenota