Si allungano i tempi per la conclusione dei lavori di realizzazione della nuova Casa di Comunità di Alcamo, struttura di sanità territoriale dell'Asp trapanese finanziata con fondi Pnrr.
Gli appaltatori dei lavori (Consorzio Stabile Progettisti Costruttori) hanno chiesto e ottenuto una proroga dei tempi contrattuali per la realizzazione dell'opera, inizialmente fissata al 30 giugno. Lo slittamento accordato dall'Asp è di 30 giorni, a fronte di una richiesta di 60 giorni.
Una proroga che il Consorzio ha "giustificato" nella nota inviata all'Asp con tre motivi: i giorni di pioggia che hanno rallentato le attività di produzione; l’ordinanza che durante le ore di più calde indicate ad alto rischio per i lavoratori, devono essere sospesi i lavori; le interferenze per l’esecuzione dei lavori esterni. Ma anche le "difficoltà per il reperimento dei materiali inerenti il complesso intervento".
L'azienda sanitaria, a seguito di un parere chiesto al direttore dei lavori, ha accolta parzialmente la richiesta di proroga condedenzo 30 giorni anziché 60: "pur riconoscendo l'incidenza oggettiva degli eventi atmosferici sull'andamento del cantiere", si legge, "si ritiene che una più efficace organizzazione delle lavorazioni avrebbe consentito, almeno in parte, di mitigarne gli effetti attraverso una diversa programmazione delle attività interne nelle giornate non idonee all'esecuzione delle lavorazioni esterne".
Nel frattempo, con propria delibera il 23 giugno scorso il commissario straordinario dell'Asp, Sabrina Pulvirenti, ha approvato per la Casa di Comunità alcamese il cosiddetto "completamento per stralcio funzionale, limitatamente alle sezioni e agli ambienti oggetto di verbale di consegna parziale, nonché, ai servizi attualmente attivati e resi fruibili, nelle more del completamento dell’intervento nella sua interezza". Contestualmente, ha dato atto, con la stessa delibera, che alcuni servzi della Casa sono stati resi operativi già il 24 giugno scorso. Si afferma nel documento allegato, inoltre, che "le attrezzature e le strumentazioni mediche e diagnostiche necessarie al funzionamento del servizio sono state installate e sono operative". Ma la struttura ancora non è aperta al pubblico.