In un periodo storico segnato da una profonda crisi della natalità e dall'emergenza sociale della violenza di genere, l'Ostetrica di Comunità rappresenta un presidio di prossimità essenziale per la tutela globale della salute psico-fisica delle donne.
Le professioniste – spiega la Direzione aziendale - offrono un'assistenza specializzata, sicura e senza giudizi, erogando gratuitamente e senza necessità di impegnativa medica prestazioni chiave in linea con i LEA e i PDTA aziendali. Tra le attività principali rientrano la prevenzione oncologica e lo screening tramite l'esecuzione di Pap-test e HPV test su chiamata attiva e spontanea, nonché il fondamentale contrasto alla violenza attraverso l'identificazione precoce e la gestione di situazioni di rischio, abusi e vulnerabilità familiari.
Grande attenzione è rivolta all'area della maternità, con la gestione degli Ambulatori della Gravidanza a Basso Rischio Ostetrico e del post-partum ,con corsi di accompagnamento alla nascita, supporto all'allattamento al seno, dimissioni protette, valutazione neonatale e screening per la depressione post-partum, ai quali si affiancano i servizi per il benessere femminile come la riabilitazione della salute pelvi-perineale, la consulenza contraccettiva, il percorso preconcezionale e la gestione del climaterio e della menopausa.
Per garantire la massima vicinanza alle cittadine e favorire la prossimità delle cure, l'accesso alle prestazioni è libero e gratuito presso i diversi Ambulatori ostetrici già attivi nelle Case di Comunità, situati in tutto il territorio provinciale: Partanna, Salemi, Castelvetrano, Mazara del Vallo, Marsala, Custonaci e Castellammare del Golfo.
Quindi, con l'attivazione strutturale di tale rete assistenziale, la Direzione Strategica dell’ASP di Trapani ha già dato piena attuazione al D.M. n. 77/2022 e si conferma un modello di sanità vicina alle donne e presente sul territorio.