(VIDEO) Palermo, assenteismo al comune e in società partecipata: 14 misure cautelari, oltre 550 episodi contestati

L’indagine della Guardia di Finanza ha coinvolto 5 messi notificatori e 9 giardinieri

Redazione Prima Pagina Golfo
Redazione Prima Pagina Golfo
30 Giugno 2026 09:09
Eseguite 14 misure cautelari

La Guardia di Finanza di Palermo ha eseguito un’ordinanza emessa dal GIP del Tribunale di Palermo che dispone 14 misure cautelari personali nei confronti di dipendenti del Comune di Palermo e di lavoratori di una società partecipata.

Le misure applicate consistono nella sospensione dall’esercizio del pubblico ufficio o servizio fino a un massimo di 3 mesi e nell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Gli indagati sono 5 dipendenti comunali con mansioni di messo notificatore e 9 addetti di una società partecipata impiegati come giardinieri.

I reati contestati sono truffa aggravata ai danni di un ente pubblico e falsa attestazione della presenza in servizio.

Le indagini della Guardia di Finanza

Le indagini sono state condotte dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Palermo, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Palermo.

Gli investigatori hanno utilizzato:

  • servizi di pedinamento
  • attività di appostamento
  • videosorveglianza
  • analisi documentali
  • verifiche sui tabulati delle timbrature dei badge

Gli accertamenti avrebbero permesso di ricostruire un sistema consolidato di assenteismo e falsa presenza in servizio.

Il caso dei messi notificatori

Secondo quanto emerso, alcuni messi notificatori del Comune di Palermo, dopo aver timbrato regolarmente l’ingresso e l’uscita dagli uffici per presunto “servizio esterno”, non si recavano nei luoghi previsti per le notifiche.

Al contrario, sarebbero andati presso:

  • abitazioni private
  • outlet
  • centri commerciali
  • bar
  • negozi
  • centri scommesse
  • mercatini rionali

In più occasioni avrebbero attestato di aver tentato notifiche di atti che, secondo gli inquirenti, non sarebbero mai state eseguite.

Una condotta che, secondo l’accusa, avrebbe potuto causare un potenziale danno anche ai cittadini destinatari degli atti.

I casi più eclatanti

Tra gli episodi monitorati dagli investigatori emergono casi considerati particolarmente gravi.

Alcuni dipendenti, pur risultando formalmente in servizio, si sarebbero dedicati ad attività personali come:

  • pesca
  • coltivazione di terreni

Il tempo sottratto alle attività lavorative avrebbe potuto raggiungere anche 5 ore nell’arco della stessa giornata.

Il sistema dei badge tra i giardinieri

Per i 9 dipendenti della società partecipata, gli investigatori avrebbero documentato condotte analoghe.

Secondo l’accusa, alcuni lavoratori avrebbero falsamente attestato la presenza tramite timbrature effettuate da colleghi compiacenti.

Il meccanismo si basava su uno scambio reciproco di favori che consentiva agli indagati di:

  • arrivare in ritardo sul luogo di lavoro
  • allontanarsi in anticipo

Oltre 550 episodi ricostruiti

Nel complesso, durante le indagini, sarebbero stati ricostruiti oltre 550 episodi di falsa attestazione della presenza.

L’operazione, secondo la Guardia di Finanza, rientra nelle attività di contrasto agli illeciti contro la Pubblica Amministrazione, con l’obiettivo di limitare sprechi di denaro pubblico e tutelare la qualità dei servizi offerti ai cittadini.

TIMELINE

  • Avvio delle indagini da parte del Nucleo PEF di Palermo
  • Pedinamenti, appostamenti e videosorveglianza
  • Analisi badge e documentazione
  • Ricostruzione di oltre 550 episodi sospetti
  • Emissione dell’ordinanza del GIP
  • Esecuzione di 14 misure cautelari

I PUNTI CHIAVE DELLA VICENDA

  • Coinvolti 14 lavoratori
  • Indagati 5 messi notificatori del Comune
  • Coinvolti 9 giardinieri di società partecipata
  • Contestata truffa aggravata
  • Contestata falsa attestazione di presenza
  • Documentati episodi di assenteismo durante l’orario di lavoro
  • Ricostruiti oltre 550 episodi

Ti piacciono i nostri articoli?

Non perderti le notizie più importanti. Ricevi una mail alle 19.00 con tutte le notizie del giorno iscrivendoti alla nostra rassegna via email.

In evidenza