Sono vicina alla famiglia della professoressa Maria Cristina Gallo che ha scelto di trasformare il dolore in un impegno per gli altri e in un monito a chi governa, perché nessuno debba mai più attendere mesi per una risposta che può salvargli la vita. A un anno dallo scandalo dei circa 3mila referti oncologici in ritardo all’Asp di Trapani, il silenzio del Governo Schifani resta indegno e politicamente inaccettabile. Evidentemente per il presidente della Regione la questione è archiviata con le dimissioni di Ferdinando Croce, ma si sbaglia di grosso”.
Lo dichiara la deputata regionale del Movimento 5 Stelle all’Ars intervenendo in merito alla manifestazione dei cittadini di Mazara del Vallo (Tp) dello scorso fine settimana, contro i ritardi dei referti oncologici dell’Asp di Trapani.
“La magistratura ha i suoi tempi, che vanno rispettati - sottolinea la deputata - ma questo non esonera la politica dal dovere di dare risposte. Si è incrinata profondamente la fiducia dei cittadini nella sanità pubblica trapanese e non sappiamo neppure che cosa è stato fatto concretamente per evitare che accada di nuovo: quali controlli sono stati introdotti, quali procedure sono state corrette e quali garanzie sono state date ai pazienti. Attendiamo risposte chiare e verificabili”.
“Nel frattempo purtroppo Schifani continuare a sottrarsi a queste domande. La sanità siciliana non ha bisogno di operazioni d’immagine, ma di un Governo che si assuma le proprie responsabilità. E su questa vicenda, finora, da parte di Schifani solo un vergognoso silenzio” – conclude Ciminnisi.
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