Una vasta attività di controllo ha interessato nei giorni scorsi il territorio della provincia di Trapani, dove il personale dell’Ufficio dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), con il supporto dell’Ufficio Antifrode della Direzione Territoriale Sicilia, ha effettuato una serie di verifiche nei settori dei carburanti, dei giochi pubblici e delle rivendite.
L’operazione, durata complessivamente tre giorni, è stata preceduta da un’attenta analisi dei rischi e ha permesso di individuare diverse irregolarità, in particolare nella qualità del carburante destinato all’autotrazione.
Nel corso delle ispezioni, infatti, in più occasioni è stata riscontrata la non conformità del gasolio, caratterizzato da un punto di infiammabilità inferiore ai valori previsti dalla normativa.
Complessivamente, sono stati sottoposti a sequestro amministrativo oltre 20 mila litri di gasolio non a norma, su disposizione dell’Autorità giudiziaria competente, dopo il precedente intervento di cautela fiscale da parte del personale ADM.
Gli ulteriori accertamenti dovranno chiarire le cause delle anomalie riscontrate e verificare l'eventuale ricorso a pratiche illecite di miscelazione del carburante con sostanze estranee, come solventi o altri prodotti chimici. L’ipotesi è che tali sostanze possano essere state utilizzate per aumentare il volume del prodotto, provocando al contempo una riduzione del punto di infiammabilità.
Una condotta che, qualora confermata, potrebbe aver comportato rischi per i consumatori, con possibili danni ai veicoli alimentati con il carburante alterato, oltre a un pregiudizio per le entrate erariali.
Irregolarità sono emerse anche nell’ambito dei controlli sui giochi pubblici. In questo caso, gli operatori hanno individuato un distributore di chewing gum, illecitamente modificato per consentire il gioco d’azzardo. Anche l’apparecchio è stato sottoposto a sequestro amministrativo.