Con il premio nazionale “Ezio Zefferi”, si è concluso ieri sera a Castellammare del Golfo il “Nettuno festival”.
Ospitato per il secondo anno nella piazza antistante il castello a mare, il premio è dedicato al giornalista e regista teatrale italiano, vicedirettore del Tg2, che aveva scelto di vivere a Castellammare del Golfo dove, nel 2010, gli era stata conferita la cittadinanza onoraria.
Ad essere premiate nelle diverse categorie che hanno tracciato la carriera di Zefferi, sono state quattro donne che si sono distinte nel campo del giornalismo, della musica, della cultura e della danza.
Per il giornalismo il riconoscimento è stato consegnato a Marina Turco, una delle poche donne in Italia a ricoprire il ruolo di caporedattrice di una testata giornalistica, cioè Tgs (Tele Giornale di Sicilia). Consegnato a Marina Turco dal presidente del consiglio comunale Giuseppe Ancona, il premio per il giornalismo lo scorso anno era stato consegnato a Giovanna Botteri.
Questa la motivazione: “Marina Turco ha raccontato la Sicilia con professionalità, coraggio e sensibilità, dando voce ai territori e ai cittadini. La sua lunga carriera è segnata da impegno civile, rigore giornalistico e attenzione costante alle storie che contano davvero”
Per la danza il premio è andato a Marisa Benassai, nota ed amata maestra di danza, ritirato dalla consigliera provinciale Giusy Corbo. Il premio “Per aver trasmesso alle giovani danzatrici la passione, i sacrifici, l’eleganza per poter raggiungere alti traguardi nel mondo della danza”.
Terzo riconoscimento a Francesca Corrao, presidente della Fondazione Orestiadi di Gibellina, consegnato dall’assessore alla Cultura Giovanni D’Aguanno con la seguente motivazione:“Studiosa di prestigio e presidente della Fondazione Orestiadi, Francesca Corrao ha dedicato la sua carriera al dialogo tra culture, alla valorizzazione del Mediterraneo e alla diffusione del sapere, coniugando ricerca, passione civile e impegno istituzionale”
Per la musica il premio Zefferi è stato assegnato a Daria Biancardi tra le più dotate cantanti soul italiane, consegnato dal presidente del premio Zefferi, Nicola Coppola.
“Voce potente e intensa, Daria Biancardi ha portato nel mondo il calore e l’anima della musica soul, unendo talento, passione e radici siciliane. La sua carriera – questa la motivazione del premio- è testimonianza di dedizione, emozione e autentica capacità di toccare il cuore del pubblico”
La serata ha emozionato il pubblico grazie alla partecipazione di eccellenze siciliane della musica e del teatro: il pianista Antonio Zarcone ha accompagnato al piano l'armonicista e compositore Giuseppe Milici, creando un'atmosfera magica; l’attore Alessandro Idonea ha dato vita a coinvolgenti interpretazioni dei testi teatrali di Nino Martoglio e Luigi Pirandello. La “signora del blues” Daria Biancardi ha rincantato con al straordinaria modulazione della sua possente voce.
Il 29 agosto, la prima serata del Nettuno festival ha visto l’omaggio alla Sicilia dell’attrice Stefania Blandeburgo ed un elogio alla canzone napoletana d’autore di Joe Barbieri.
Quindi un riconoscimento al giornalista Pino Aprile perché “con passione e rigore, ha saputo raccontare l’Italia e il Sud con opere che uniscono giornalismo e saggistica, dando voce a identità, memorie e verità spesso dimenticate. La sua carriera testimonia impegno civile e forza narrativa che restano esempio e ispirazione”
Il "𝐍𝐞𝐭𝐭𝐮𝐧𝐨 𝐟𝐞𝐬𝐭𝐢𝐯𝐚𝐥", con la direzione artistica di Angelo Butera ed il patrocinio del Comune di Castellammare del Golfo, è stato presentato da Mario Caminita.
«Riconoscimenti più che meritati assegnati a quattro donne -Marina Turco, Marisa Benassai, Francesca Corrao e Daria Biancardi- che rappresentano l’eccellenza culturale della nostra terra in ambiti diversi, in linea con i settori di riferimento del nostro cittadino onorario Ezio Zefferi. Il premio conferma la valida direzione artistica di Angelo Butera e l’importanza culturale del Nettuno festival -affermano il sindaco di Castellammare del Golfo, Giuseppe Fausto, e l’assessore alla Cultura, Giovanni D’Aguanno-. Ezio Zefferi, giornalista, scrittore e regista che concluse la sua carriera alla Rai (dove fu anche direttore del Tg2), scelse Castellammare del Golfo come sua casa e ne divenne cittadino onorario per il suo impegno giornalistico e culturale -in particolare nel borgo di Scopello- ancora oggi ricordato per la valenza culturale e la qualità, come testimoniato dal premio a lui intitolato».
Comunicato stampa