Castellammare, ordinanza anti-incendi del sindaco Fausto

Obblighi per pulire i terreni, niente fuochi dal 15 maggio al 31 ottobre

Redazione Prima Pagina Golfo
Redazione Prima Pagina Golfo
13 Maggio 2026 15:11
Castellammare, ordinanza anti-incendi del sindaco Fausto

Ordinanza del sindaco di Castellammare del Golfo, Giuseppe Fausto, per la prevenzione degli incendi. Nel periodo compreso tra il 15 maggio ed il 31 ottobre 2026, in prossimità di boschi, terreni incolti e nei terreni agricoli “almeno per una fascia di 20 metri dalla scarpata e/o banchina stradale, i terreni devono essere sgombri da sterpaglie, rovi, rami e/o vegetazione secca di ogni genere o qualunque altro materiale combustibile”

Inoltre i proprietari o conduttori di fondi devono “rimuovere tutti i residui derivanti da tale pulitura, depositandoli all’interno della propria proprietà a distanza di sicurezza e non inferiore a 100 metri dalle scarpate e/o banchine”. Dal 15 maggio al 31 ottobre, inoltre, su tutto il territorio comunale è vietato accendere fuochi di qualsiasi genere.

Solo dal 15 Maggio al 30 Giugno e dall’1 al 31 ottobre, previa comunicazione al distaccamento Forestale, è consentita “la combustione di materiale agricolo o forestale proveniente da sfalci, potature o ripuliture, secondo i seguenti accorgimenti: la combustione controllata deve essere effettuata in aree distanti da zone cespugliate e/o arboree, in piccoli cumuli e nelle prime ore della giornata dalle ore 5 alle ore 9; dall’accensione alla fase di spegnimento il fuoco deve essere costantemente vigilato fino alla completa estinzione dei focolai e braci”

È comunque vietata l’accensione di fuochi nelle giornate calde e particolarmente ventilate soprattutto nei casi di venti provenienti da Sud-Est (scirocco).

Intanto l’amministrazione comunale ha concesso al distaccamento di Castellammare del Golfo del comando Forestale, un immobile confiscato in contrada Scopello che sarà utilizzato come presidio estivo per il soccorso antincendio boschivo, con lo stazionamento di una squadra operativa impegnata nelle attività di vigilanza e pronto intervento.

Gli incendi boschivi, anche se provocati per colpa o negligenza, costituiscono reato penale e «nei casi più gravi con pericolo per la pubblica incolumità -sottolinea il sindaco Giuseppe Fausto- possono configurare anche il reato di disastro colposo».

In caso di incendi la sanzione amministrativa per ogni ettaro o sua frazione incendiata, varia da 51,65 a 258,23 euro.

Nel caso di procurato incendio, sarà applicata una sanzione amministrativa che va da 5 mila a 50 mila euro Nel caso di trasgressione al divieto di pascolo su soprassuoli delle zone boscate percorsi

L’ordinanza invita i cittadini che avvistano un incendio a darne immediata comunicazione al numero unico di emergenza (112) ai vigili del fuoco (115) o al servizio antincendio boschivo del corpo forestale (1515) o alla polizia municipale (0924592542), al Servizio di Protezione Civile Comunale (0924-592435) o al dipartimento regionale di Protezione Civile (091-7433111- SORIS: 800404040).

Ti piacciono i nostri articoli?

Non perderti le notizie più importanti. Ricevi una mail alle 19.00 con tutte le notizie del giorno iscrivendoti alla nostra rassegna via email.

In evidenza