«Incontrando i concittadini che vivono in America ritrovo lo stesso sentimento di appartenenza e di amore per la nostra Castellammare. Un legame che si rinnova nel tempo e che il social club di Brooklyn custodisce e rafforza da ben 54 anni». Così il sindaco di Castellammare del Golfo, Giuseppe Fausto, in occasione della partecipazione alle celebrazioni per il 54° anniversario del Castellammare del Golfo Social Club USA di Brooklyn.
Il primo cittadino è stato invitato a partecipare alle celebrazioni quale ospite d'onore. Una visita breve ma anche quest'anno il sindaco ha voluto ritagliarsi il tempo necessario per condividere con i concittadini l’importante anniversario, sostenendo come ogni anno personalmente le spese del viaggio, senza gravare sul bilancio comunale.
Tra gli ospiti delle celebrazioni è presente anche l'associazione di promozione culturale Kernos di Castellammare del Golfo, con la presidente Rosaria Vitale e il segretario Nicola Tamburello. L'associazione è da anni impegnata nella valorizzazione e nella diffusione della cultura, della storia e delle tradizioni del territorio.
In programma un incontro dedicato alla storia di Castellammare del Golfo e la presentazione del libro di Enzo Di Pasquale, scrittore e insegnante castellammarese, dedicato ai proverbi siciliani. Un'opera che restituisce la ricchezza della lingua e della tradizione popolare, custodendo la saggezza e i modi di vivere delle generazioni che ci hanno preceduto.
«Ritrovare i tanti concittadini residenti negli Stati Uniti significa rinnovare un legame fatto di profondo senso di appartenenza alla nostra Castellammare del Golfo - dice il sindaco Giuseppe Fausto- . I social club rappresentano un punto di riferimento per tanti castellammaresi e per le nuove generazioni, alle quali trasmettono il valore dell'appartenenza, della memoria e dell'identità. Le tante attività dei nostri concittadini oltreoceano dimostrano come le tradizioni siano un patrimonio da preservare e condividere, capace di unire persone e generazioni anche a migliaia di chilometri di distanza».
Il sindaco rivolge un particolare ringraziamento al presidente Nino Barone, al chairman Damiano Palazzolo, al direttivo e a tutti i soci per la dedizione e la disponibilità con cui continuano a promuovere iniziative che mantengono viva la presenza di Castellammare del Golfo negli Stati Uniti.
Tra i momenti più significativi del rapporto con il Club anche la presenza del simulacro della Patrona, Maria Santissima del Soccorso, custodito nella sede associativa e portato in processione per le vie di New York. Un gesto di profondo significato, che racchiude il valore della fede, della memoria e dell'identità castellammarese, rinnovando il legame con la terra d'origine.
Un pensiero particolare sarà rivolto a chi non è più tra noi, ma ha saputo lasciare un ricordo indelebile nella comunità come Maurizio Tartamella, scomparso lo scorso settembre.
«L’abbraccio dell’intera città accompagna tutti i castellammaresi che, pur vivendo lontano, continuano a custodire le proprie radici e a far conoscere la storia e le tradizioni della loro terra, mantenendo vivo un legame che -conclude il sindaco Fausto- il tempo e la distanza non hanno mai spezzato»