Capitale italiana del Vino 2026, definita la candidatura di Alcamo

Il sindaco Surdi: "Proposta progettuale condivisa con alcuni comuni viciniori, con enti e associazioni del settore"

Redazione Prima Pagina Golfo
Redazione Prima Pagina Golfo
29 Agosto 2025 14:57
Capitale italiana del Vino 2026, definita la candidatura di Alcamo

Come già anticipato dal nostro portale a inizio agosto, il comune di Alcamo si candida a "Capitale Italiana del Vino 2026", il prestigioso riconoscimento promosso dall’omonima associazione nazionale che mira a valorizzare le eccellenze enologiche, culturali e territoriali dei comuni soci. La giunta comunale, guidata dal sindaco Domenico Surdi, ha approvato il relativo dossier secondo le linee guida del bando nazionale emanato a inizio 2025. "Abbiamo lavorato", evidenzia il Primo cittadino, "per una proposta progettuale condivisa con alcuni comuni viciniori, con enti e associazioni del settore e abbiamo presentato un dossier in grado di rispondere ai fabbisogni e alle aspettative delle organizzazioni pubbliche e private del territorio.

Un dossier articolato", continua Surdi, "con eventi, iniziative e progetti che mettano al centro creatività, innovazione, sostenibilità, tutela ambientale, coinvolgimento della filiera vitivinicola locale e degli altri attori dell’enogastronomia e dell’enoturismo". L'ambizione, conclude il sindaco, è che "Alcamo, che vanta una cultura enologica di grande prestigio con il suo Bianco Alcamo e che è sede dell’Enoteca regionale Sicilia occidentale presso il Castello dei Conti di Modica, possa diventare Città Italiana del vino 2026, valorizzando tradizioni, paesaggio, architettura e storia locali con una visione proiettata allo sviluppo sostenibile e a vantaggio dell’economia e del turismo”.

Il lavoro di preparazione della candidatura è stato fatto in poche settimane: nonostante il bando sia stato emesso a inizio 2025, soltanto a inizio agosto il comune di Alcamo ha pubblicato l'avviso attraverso il quale coinvolgere gli attori locali per giungere a una candidatura in co-progettazione del territorio. Le candidature a Capitale italiana da parte dei comuni interessati devono essere presentate entro domenica. L’iniziativa Città del Vino è nata nel 2021.

Comunicato stamoa

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