Niente da fare, almeno per il momento, per l'Alcamo calcio nell'intricata vicenda della partita contro il Casteltermini giocata e vinta 3-1 dai bianconeri lo scorso 8 febbraio. Dopo la decisione in primo grado del giudice sportivo, anche in secondo grado la Corte sportiva di appello territoriale ha dato ragione al Casteltermini confermando l'errore tecnico del direttore di gara e, quindi, la ripetizione del match. La Corte, infatti, ieri ha respinto il ricorso presentato dall'Alcamo contro la decisione del giudice sportivo del 24 febbraio scorso.
In pratica, è stato confermato l'errore tecnico in occasione del gol del 3-1 siglato da Rosone al 47esimo minuto del seconde tempo. Una punizione indiretta in area di rigore che sarebbe stata battuta, in sostanza, in maniera diretta. Il video del momento incriminato è virale sui social. La decisione della Corte non è stata accolta positivamente dall'Alcamo. Attraverso una nota, la società bianconera ha espresso il proprio "sdegno" per una decisione che, si legge, "definire paradossale sarebbe un eufemismo". L'Alcamo parla, senza mezzi termini, di un "pericoloso precedente che mina le fondamenta della certezza del diritto sportivo". Questioni procedurali e non solo che spingono l'Alcamo a non fermarsi e a valutare, a questo punto, ulteriori passi legali. "Incassiamo questa ennesima sentenza", prosegue la nota, "con la fermezza di chi sa di aver ragione e comunichiamo che stiamo valutando di presentare ricordo innanzi il Collegio di Garanzia dello Sport presso il Coni".