Incassa un altro boccone amaro l’Alcamo calcio. Non sul campo, bensì nelle aule della giustizia sportiva. Dopo la ripetizione della gara contro il Casteltermini (vinta 4-1 dai bianconeri) decisa dal giudice sportivo per errore tecnico dell’arbitro, ieri è arrivata un’altra tegola, ancora peggiore: il giudice ha decretato la sconfitta a tavolino per l’Alcamo del match disputato contro il Salemi in casa lo scorso 1° marzo (anche questa vinta sul campo dai bianconeri). Motivo? L’aver schierato in campo il giocatore Caruso, che era invece squalificato.
Due decisioni che hanno, di fatto, tolto 6 punti pesantissimi all’Alcamo in un campionato che vede i bianconeri protagonisti assoluti. In una “batter d’occhio”, gli alcamesi sono passati dal secondo posto, con 58 punti, al quarto posto, con 52 punti. Un colpo pesantissimo, dovuto a motivi differenti, ma in qualche modo legati. La sconfitta a tavolino contro il Salemi, infatti, è stata decisa per la presenza in campo di Caruso: ebbene, il giocatore aveva scontato il turno di squalifica nel match dell’8 febbraio contro il Casteltermini; ma la successiva decisione del giudice sulla ripetizione della gara ha, di fatto, “annullato” gli effetti sportivi della partita, compresa la posizione di Caruso in capo a cui è rimasta la giornata di squalifica. Una vicenda intricata che, in ogni caso, non finisce qui visto che l’Alcamo ha già preannunciato battaglia legale anche su quest’ultima decisione.
“L’Fc Alcamo 1928”, si legge in una nota diffusa ieri sera dalla società, “prende atto del dispositivo odierno del giudice sportivo in merito al reclamo presentato dal Salemi. Pur nel massimo rispetto dell'organo giudicante, la società esprime forte stupore per quanto deliberato, ritenendo che le proprie controdeduzioni, fondate su precisi dettami giurisprudenziali del 𝐂𝐨𝐥𝐥𝐞𝐠𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐆𝐚𝐫𝐚𝐧𝐳𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐒𝐩𝐨𝐫𝐭, avrebbero dovuto portare a un esito diverso. Non ci fermeremo davanti a questa decisione”. La società si dice pronta anche a chiedere il blocco dei playoff e la sospensione del prosieguo del campionato per tutelarsi.
Dall’8 febbraio al 17 marzo: in 37 giorni è cambiato il mondo per l’Alcamo. Che, nel frattempo, deve pensare al campo: sabato affronterà fuori casa lo Sport Palermo. Poi i bianconeri dovranno recuperare due partite: la prima, contro il Casteltermini, si giocherà domenica 29 marzo; la seconda, contro il Marineo (rinviata domenica scorsa per maltempo), verrà recuperata il 4 aprile.