Calatafimi: intoppo per l'asilo nido comunale. Revocata l'aggiudicazione

Il servizio dovrebbe iniziare il 1° settembre

Redazione Prima Pagina Golfo
Redazione Prima Pagina Golfo
30 Luglio 2025 16:59
Calatafimi: intoppo per l'asilo nido comunale. Revocata l'aggiudicazione

E’ corsa contro il tempo a Calatafimi per avviare regolarmente il 1° settembre il servizio di asilo nido comunale di viale degli Elimi, in contrada Sasi, dopo che il comune ha revocato pochi giorni addietro l’aggiudicazione dell’appalto per motivi non dipendenti dall’ente. Una vicenda iniziata mesi addietro e conclusasi, almeno per il momento, con un esito inatteso. La procedura di gara è stata avviata a novembre 2024, dunque con congruo anticipo rispetto al nuovo anno didattico: una procedura aperta per l’aggiudicazione del servizio triennale attraverso l’offerta economicamente più vantaggiosa destinato a 28 bambini di età compresa tra i 3 e i 36 mesi.

Un appalto da complessivi 490 mila euro contenuto nel relativo bando di gara, rispetto al quale entro i termini di scadenza sono pervenute 4 offerte. Tra queste, ad aggiudicarsi la gara a fine dicembre 2024 è stata l’offerta presentata dall’associazione temporanea di imprese composta dalla Giglio società cooperativa sociale (mandataria) e Be Human società cooperativa sociale (mandante), entrambe con sede a Napoli, per un importo complessivo di 470 mila euro. Nelle settimane e nei mesi successivi, però, qualcosa è andato storto: il comune ha chiesto, tra le altre cose, la documentazione inerente il personale che sarebbe stato impiegato nel servizio ma, dopo una serie di integrazioni e proroghe, lo scorso 1 luglio le due società facenti parte dell’associazione hanno comunicato all’ente di sciogliere i vincoli e di non voler procedere con la sottoscrizione del contratto e il successivo 3 luglio hanno chiesto, eventualmente, di poter modificare l’offerta tecnica a suo tempo presentata per partecipare al bando.

Possibilità questa, come comunicato dal comune, non percorribile. Così, non avendo avuto ulteriore comunicazione dall’Ati circa la disponibilità a sottoscrivere il contratto alle condizioni previste in sede di gara, il comune si è visto costretto, con determinazione dello scorso 22 luglio, a revocare l’aggiudicazione e ad avviare le procedure per scorrere la graduatoria e procedere, se tutto andrà liscio, con l’aggiudicazione al secondo classificato. Nel frattempo, il tempo scorre e il 1° settembre si avvicina sempre più.

Giovanni Dilluvio

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