Sono 78 gli interventi dichiarati ammissibili e finanziabili in Sicilia nell'ambito dell'avviso regionale pubblicato lo scorso dicembre per la riqualificazione delle aree artigianali dei comuni dell'Isola. È stata pubblicata, infatti, la graduatoria provvisoria da parte del dipartimento per le attività produttive. L'ammontare delle risorse disponibili ammonta a quasi 51 milioni di euro, ma la Regione sta pensando di incrementare il plafond per finanziare tutti i progetti dichiarati ammissibili. Tra gli interventi ammessi figurano quelli dei comuni di Cinisi e Partinico, per un ammontare di 1,5 milioni di euro ciascuno.
Non c'è traccia, invece, del progetto da 1,5 mln di euro presentato dal comune di Alcamo e riguardante, nel dettaglio, contrada Sasi. L'intervento approvato in giunta il 16 febbraio 2026 (appena un giorno prima della scadenza per la presentazione delle richieste di finanziamento) non figura, infatti, né tra gli interventi ammessi e finanziabili, né tra quelli dichiarati non ricevibili (cioè presentati oltre la scadenza), né tra quelli dichiarati non ammissibili. Che fine ha fatto allora? Una svista alla Regione? Siamo in attesa di una risposta.
"È un investimento strategico per il futuro economico della Sicilia", commenta l’assessore regionale alle attività produttive, Edy Tamajo. Che aggiunge: "Le aree artigianali sono un motore di sviluppo per i territori e rappresentano un presidio fondamentale per migliaia di imprese e lavoratori. Dopo anni di attese, stiamo dando risposte concrete ai Comuni e agli operatori economici. È già in corso, inoltre, una rimodulazione di fondi disponibili che permetteranno di aumentare la dotazione finanziaria a 75 milioni consentendo in questo modo di ampliare significativamente il numero dei progetti finanziabili, con l’obiettivo di sostenere tutti i progetti ritenuti ammissibili".
Esulta per il risultato ottenuto il sindaco di Cinisi, Vera Abbate: "Un altro importante risultato per il nostro territorio. Un traguardo significativo che conferma la qualità del lavoro svolto e la capacità della nostra amministrazione di intercettare risorse importanti per lo sviluppo economico e produttivo del territorio".