Tempo di rimpatriata per i compagni di classe della V della scuola elementare Ciullo di Alcamo. Dopo 42 anni, i "bambini" di allora si sono ritrovati per trascorrere una serata di ricordi e aneddoti. Una serata "impreziosita" dalla presenza della maestra Rosetta Fundarò Terzo, che ha ritrovato i suoli alunni del ciclo 1979/1984. "Eravamo bambini con il grembiule blu e il fiocco di velluto bordò", ricordano i compagni di classe, "oggi siamo uomini e donne, con vite intere sulle spalle. Ma giovedì, per qualche ora, siamo tornati bambini".
La maestra Rosetta ha partecipato con gioia alla serata, portando con sé anche un piacevole sorpresa per i suoi "bambini": le letterine scritte dagli alunni quarant'anni fa, conservate come un tesoro: "le ha aperte, una ad una", dicono i compagni di classe, "e con ogni letterina è tornato un nome, un riso, una marachella".
Durante la serata, naturalmente, non sono mancati gli aneddoti. Quelli che solo una Maestra che ha amato davvero i suoi alunni può ricordare: chi non voleva mangiare la merenda, chi nascondeva il quaderno dei brutti, chi piangeva il primo giorno e non voleva più andare via l'ultimo. "Abbiamo riso e ci siamo commossi, ci siamo guardati e ci siamo riconosciuti, non nei volti di oggi, ma negli occhi di allora". E il ringraziamento più grande è andata alla maestra Rosetta "per averci insegnato a scrivere, certo. Ma soprattutto per averci custodito per 42 anni in un cassetto del cuore".Da sx seduti: Piccolo Margherita, Buccellato Massimo, Maestra Rosetta Fundarò Terzo, Mirto Francesca, Ganci Francesca, Cataldo Anna.
In piedi da sx: Lo Presti Simona, Pugliesi Tiziana, Franconeri Lidia, Pipitone Ezia, Lo Verme M. Vincenza, Lo Presti Vanessa, Picciché Domenico, Serra Massimo, Filippi Gianfranco, Viola Alessandro, Longo Alessandro, Galluzzo Lorenzo.