Alcamo, aggressione all'istituto Caruso. Fracassi e Rizza (Cgil): "Fare piena luce su quanto accaduto"

Il sindacato prende posizione sull'episodio verificatosi ieri mattina

Redazione Prima Pagina Golfo
Redazione Prima Pagina Golfo
10 Ottobre 2026 10:45
Alcamo, aggressione all'istituto Caruso. Fracassi e Rizza (Cgil):

Indagini in corso da parte dei carabinieri di Alcamo per accertare nei dettagli come sia nata e come si avvenuta l'aggressione a due collaboratori scolastici dell'istituto Girolamo Caruso. Un episodio grave del quale si sarebbero resi responsabili due minorenni e a seguito del quale le due vittime hanno dovuto fare ricorso alle cure dei medici presso il pronto soccorso dell'ospedale San Vito e Santo Spirito. 

Nel frattempo, la Cgil ha espresso la propria "ferma condanna" e la piena solidarietà ai due collaboratori scolastici, vittime ieri mattina, si legge in una nota del sindacato, "di una brutale aggressione mentre svolgevano il proprio servizio di vigilanza".

Secondo le prime ricostruzioni, un collaboratore scolastico è stato aggredito fisicamente da due giovani, di cui uno iscritto all'istituto, dopo averli sorpresi a scavalcare il muro di cinta della scuola. Un collega, accorso per difenderlo e sedare la colluttazione, è stato a sua volta picchiato. 

"Esprimiamo la nostra più sentita vicinanza e solidarietà ai due lavoratori aggrediti, che stavano semplicemente facendo il proprio dovere con dedizione e senso di responsabilità", dichiarano Gianna Fracassi e Adriano Rizza, rispettivamente segretaria generale della Flc Cgil nazionale e segretario generale della Flc Cgil Sicilia. "Quanto accaduto ad Alcamo è un fatto di una gravità inaudita che colpisce non solo le vittime, ma l'intera comunità scolastica e il principio stesso di autorità e rispetto che deve regnare in ogni istituto".

"La scuola – dichiarano Fracassi e Rizza – è un luogo di educazione, di crescita e di civiltà, non può e non deve diventare un luogo di violenza. È inaccettabile che il personale scolastico, impegnato in prima linea per garantire la sicurezza e il corretto funzionamento delle attività, venga aggredito mentre svolge il proprio lavoro. La violenza, da qualunque parte provenga e chiunque ne sia responsabile, è sempre inaccettabile e va condannata con fermezza, senza esitazioni né giustificazioni".

Il sindacato chiede che venga fatta piena luce sull'accaduto e che i responsabili siano identificati e puniti secondo legge. 

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