Sono undici le famiglie rimaste senza casa a causa delle trombe d’aria che ieri mattina hanno devastato un’ampia area tra Marsala e Petrosino. Otto nuclei familiari di Petrosino, in particolare, la notte scorsa non hanno potuto dormire nelle loro case perché inagibili o distrutte, e la stessa sorte è toccata a tre famiglie residenti nel territorio comunale di Marsala. Il Comune di Petrosino ha ospitato quattro famiglie in una struttura alberghiera della zona, e un provvedimento analogo è stato adottato dal Comune di Marsala per una famiglia di tre persone. I restanti nuclei familiari sfollati hanno trovato sistemazioni temporanee presso parenti e amici.
Questa mattina, intanto, il presidente della Regione, Renato Schifani, e l'assessore regionale per la pubblica istruzione, Mimmo Turano, hanno effettuato un sopralluogo nelle due città.
"Oggi", ha detto il governatore, "sono venuto per confermare la vicinanza del governo regionale alla popolazione, ai sindaci e a quanti sono stati colpiti da queste trombe d'aria. Per fortuna non ci sono state vittime. Si è trattato di un evento straordinario e imprevedibile. Avevo manifestato il timore che, con il cambiamento dell’ecosistema il ciclone Harry dell’anno scorso fosse l’inizio di eventi straordinari per la nostra regione. Anche il temporale di Lipari ne è una conseguenza. Dobbiamo cambiare l’approccio e stiamo studiando un piano di lunga gittata che difenda le nostre coste, soprattutto i Comuni che si affacciano sul mare. Un fatto è certo, il governo regionale c’è".
Assieme a Turano, Schifani ha visitato il plesso Terrenove e Cuore di Gesù dell'istituto comprensivo Alcide De Gasperi di Marsala, devastato dalla violenza del vortice. Ha incontrato il sindaco di Marsala Andreana Patti, il dirigente scolastico Leonardo Claudio Gullotta, l'insegnante che ha soccorso i bambini Roberta Parrinello e numerosi abitanti della zona.
«Stiamo facendo una conta dei danni, faremo la nostra parte - ha aggiunto il presidente - le somme non mancheranno e interverremo finanziariamente attraverso la Protezione civile regionale e l’amministrazione comunale perché tutto sia ripristinato. Anche per evitare che i nostri ragazzi siano ulteriormente traumatizzati, mi è stato assicurato che sarà garantita la continuità didattica. Voglio ringraziare la professoressa che è stata un’eroina nel salvare la scolaresca. L’ho voluta abbracciare e la inviteremo a Palazzo d’Orleans per darle un riconoscimento ufficiale, perché lo merita».
Il presidente Schifani e l'assessore Turano hanno poi visitato il centro di raccolta rifiuti e l'azienda ittica L'avannotteria di Petrosino, anch'essi gravemente danneggiati, incontrando il sindaco di Petrosino Giacomo Anastasi.
«Esamineremo la richiesta di dichiarazione dello stato di emergenza da parte dei Comuni di Marsala e Petrosino, quando arriverà la relazione della Protezione civile, che gestisce benissimo questi eventi - ha aggiunto Schifani - Ringrazio anche i vigili del fuoco che sono un esempio di professionalità. Per fortuna la gestione degli eventi calamitosi funziona grazie al lavoro di queste donne e di questi uomini».
«Ringrazio l’amministrazione, la Protezione civile e le forze dell’ordine e soprattutto queste meravigliose maestre che - ha sottolineato Turano - hanno scongiurato una tragedia. C'erano 274 bambini e 25 insegnanti che sono rimasti incolumi. Oggi è il momento della ricognizione del danno e della volontà della politica di trovare le soluzioni. Questa scuola certamente non si rimetterà in piedi in quindici giorni, però con le procedure ordinarie della Protezione civile e con il Comune di Marsala troveremo le risorse per garantire il prima possibile la riapertura».