Ad Alcamo un'associazione animalista si mobilita per il cane "Nocciolina"

L'animale, a seguito di un presunto episodio di aggressività, è stato accalappiato

Redazione Prima Pagina Golfo
Redazione Prima Pagina Golfo
10 Aprile 2026 17:16
Ad Alcamo un'associazione animalista si mobilita per il cane

Dopo il caso riguardante il vitello messo in palio al sorteggio finale nell'ambito della Festa del Ss. Crocifisso a Calatafimi, ne nasce un altro, questa volta ad Alcamo, riguardante, in questo caso, un cane. Precisamente Nocciolina, cane di quartiere che da anni "frequenta" la zona Gammara assieme ad altri due "amici a quattro zampe". 

Ebbene, il cane sarebbe stato "accalappiato" dal comune a seguito, a quanto pare, di un episodio di "aggressività" che lo avrebbe visto protagonista. Sulla vicenda interviene, oggi, l'associazione animalista “Un’Anima Mille Zampe Italia ODV”, che avrebbe inoltrato formale istanza di chiarimenti alle autorità competenti del comune alcamese e agli enti sanitari e di vigilanza preposti- 

Secondo quanto riferito dall’Associazione, l’animale si trovava oggi in contrada Gammara, in compagnia di altri cani di quartiere, quando sarebbe stato oggetto di intervento di cattura a seguito di una segnalazione relativa a un presunto episodio di aggressività nei confronti di un passante. 

L’associazione evidenzia come, nel corso di oltre dieci anni di permanenza sul territorio, il cane “Nocciolina” non abbia mai manifestato comportamenti aggressivi, risultando invece conosciuto dalla cittadinanza per la sua indole docile e mansueta.

Ecco perché l'associazione chiede l’accertamento puntuale dei fatti attraverso la visione delle eventuali registrazioni dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona interessata, la verifica oggettiva dell’effettiva dinamica dell’episodio segnalato e la valutazione, in assenza di riscontri di pericolosità, della immediata rimessa sul territorio del cane (attualmente trattenuto presso il rifugio sanitario). L’associazione precisa, inoltre, che, qualora le autorità veterinarie competenti dovessero ritenere il cane non idoneo alla rimessa sul territorio per motivi comportamentali, viene sin d’ora richiesta la possibilità di affidamento dello stesso all’associazione, al fine di garantirne la presa in carico secondo protocolli di tutela e gestione comportamentale. 

Nel frattempo, l'associazione informa che domani mattina (11 aprile), dalle 12 alle 15, si terrà una manifestazione/protesta pacifica presso la sede del rifugio sanitario di Alcamo al fine di chiedere la liberazione del cane “Nocciolina” e sensibilizzare l’opinione pubblica sulla vicenda.

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