La Sicilia ha la sua prima scuolaintitolata a “Fratel Biagio Conte” e si trova a Trappeto. La cerimonia di inaugurazione, che ha coinciso con l’avvio dell’anno scolastico, si èsvolta stamattina in un clima di grande gioia e allegria, con la partecipazione degli alunni al loro primo giorno di scuola e tantissimi cittadini felici nel vedere riaperta la scuola, chiusa da 23 anni circa.
Ad impreziosire l’edificio un espressivo murales dedicato a Biagio Conte, realizzato dal professore Peppe Vaccaro.
«Non posso che manifestarvi la mia gioia per la giornata di oggi che apre l'anno scolastico. Una giornata in cui si inaugura una scuola che porta il nome di un uomo esemplare per il patrimonio umano e morale che ci ha lasciato, ma anche un'occasione in cui si celebra una fortissima sinergia tra Stato e Regione, tra governo nazionale e governo regionale, nella quale ho sempre creduto. Iniziare la settimana in questo modo è una spinta a fare sempre di più, ad andare avanti, a mettere ordine e far crescere questa regione».
Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, presente all'inaugurazione del nuovo plesso di via Milano. Il presidente è stato accolto dal sindaco Santo Cosentino, dal vice prefetto vicario Patrizia Adorno, dell'assessore regionale all'Istruzione Mimmo Turano e dal dirigente scolastico dell'istituto comprensivo "Rettore Evola", Benedetto Lo Piccolo.
«Un plesso scolastico come questo - continua Schifani - strutturalmente all'avanguardia, munito di aria condizionata, credo che sia insieme il raggiungimento di un diritto dei nostri ragazzi e di un dovere delle istituzioni che hanno la responsabilità di fare vivere i nostri ragazzi in una società accogliente. Alla luce delle condizioni climatiche attuali e del perdurare delle alte temperature, sebbene non abbiamo competenza in materia, sentiamo la responsabilità di mitigare i disagi per i nostri studenti. L'importante è che i nostri ragazzi vadano a scuola serenamente, non per soffrire il caldo ma per imparare e fare loro valori come quelli tramessi da Fratel Biagio, ovvero, pensare agli ultimi, ai poveri, a chi non ce la fa».
«Cominciare il nuovo anno inaugurando una scuola appena ristrutturata - afferma l’assessore regionale all’Istruzione, Mimmo Turano - è una bellissima notizia. Quella di oggi è certamente una giornata storica per la comunità di Trappeto, perché finalmente dopo 25 anni restituiamo alla città un spazio didattico moderno, rinnovato e realizzato rispettando i più alti standard qualitativi e di efficientamento energetico. La scelta di dedicarla al laico missionario Biagio Conte assume, poi, un significato simbolico ancora più profondo. Iniziative come queste sono la prova che in Sicilia qualcosa sta cambiando».
“Questo immobile – ha sottolineato il sindaco Cosentino – non è soltantouna struttura riqualificata, per tante generazioni ha rappresentato unluogo di memoria ricordo e affetti: oggi ricuciamo la nostra storia e ciproiettiamo nel futuro. Un doveroso riconoscimento va anche alleamministrazioni comunali che ci hanno preceduto e che negli anni hannocontribuito al raggiungimento di questo traguardo, all’ufficio scolastico e ai tecnici comunali che hanno lavorato con impegno, dedizione e competenza.
Una gioia a cui si unisce quella di intitolarela scuola a Biagio Conte verso il quale la nostra comunità da anni sente un forte legame. Non si tratta di connettere un luogo ad un nome ma della volontà di trasformare queste aule in un faro non solo di istruzione ma anche di coscienza umana e civile. Ringrazio il presidenteSchifani, l’assessore Turano, per il lavoro straordinario svolto per migliorare la Sicilia e il mondo della scuola, il deputato regionale On. Marco Intravaia e l’On. Varchi per la vicinanza e il supporto al nostro territorio”.
Dopo il taglio del nastro, insieme all'assessore Turano e a don Pino Vitrano cofondatore della Missione di Speranza, Schifani ha scoperto la targa con il nome del missionario palermitano e l'arcivescovo di Monreale, monsignor Gualtiero Isacchi, ha impartito una benedizione. Alla cerimonia erano presenti autorità civili, militari, religiose e scolastiche del territorio, insieme a una delegazione degli studenti e alla cittadinanza.
Si tratta della prima scuola intitolata al missionario laico palermitano scomparso il 12 gennaio 2023. Il plesso di via Milano, che fa capo all'Istituto comprensivo "Rettore F. Evola" di Balestrate, era stato chiuso nel 2005 per le precarie condizioni dovute a crolli strutturali. A distanza di oltre venti anni l'edificio ristrutturato e all'avanguardia, sostenibile e climatizzato, viene riconsegnato alla comunità locale dopo gli interventi conclusi lo scorso anno. Ospiterà 200 alunni delle classi di primaria e secondaria di primo grado.
Si tratta di un appalto strategico, che ha avuto due finanziamenti, il primo da 970 mila euro nel 2011 per il consolidamento della struttura e il rifacimento del tetto e il secondo da 2 milioni di euro nel 2023 per il completamento e l'efficientamento energetico. I fondi, transitati nel Pnrr, sono stati stanziati dal ministero dell'Istruzione. Il progetto di ristrutturazione e riqualificazione dell'ex scuola elementare Maria Pia di Savoia di Trappeto è stato approvato dalla Regione Siciliana. Fra gli interventi realizzati il rifacimento completo degli impianti interni (idrici, elettrici) e la messa in sicurezza dell'immobile.