E' delle 15,28 (con magnitudo 2.2) l'ultima scossa di terremoto registrata nel Tirreno Meridionale dai sismografi dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanolgia. Uno sciame sismico iniziato nella notte del 20 ottobre e che ha registrato oltre 30 scosse finora: di queste, la maggior parte si è verificata a partire ore 11 di questa mattina e la più forte è avvenuta alle ore 12,19 con magnitudo 5.5.
Gli eventi sismici si sono verificati nel Mar Tirreno Meridionale, a circa 30 km a Nord-ovest di Alicudi, nelle Isole Eolie. La scossa più forte è stata localizzata a 62 km da Malfa (ME), a 63 km da Leni (ME), a 66 km da Santa Marina Salina (ME) e ad una profondità di 9 km. Il terremoto è stato sentito in molte zone della Sicilia, come a Palermo e in provincia, ma anche nel Trapanese.
Per fortuna non si sono registrati danni a persone o cose, anche se è stato lanciato un allerta arancione per possibile maremoto.
Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, è in costante contatto con il dirigente generale della Protezione civile regionale, Salvo Cocina. La Sala operativa regionale della Protezione civile segue l’evoluzione della situazione e assicura il coordinamento con le strutture operative. Ai Comuni sono state richieste verifiche precauzionali sugli edifici e sulle infrastrutture più esposte.
A Partinico le scuole sono state evacuate per precauzione, così come disposto con propria ordinanza dal sindaco Pietro Rao.