Riserva di monte Bonifato, nuova iniziativa di Rete Funtanazza Bene Comune

Appuntamento sabato 25 luglio con un assemblea pubblica fissata alle ore 17

Redazione Prima Pagina Golfo
Redazione Prima Pagina Golfo
23 Luglio 2026 08:57
Riserva di monte Bonifato, nuova iniziativa di Rete Funtanazza Bene Comune

Nuova iniziativa di Rete Funanazza Bene Comune per la Riserva naturale Monte Bonifato di Alcamo. Dopodomani, 25 luglio, a partire dalle ore 17 nel piazzale della cosiddetta Funtanazza si svolgerà un incontro su incendi e beni comuni che vuole trasformare una data simbolo dei roghi che hanno colpito la Sicilia occidentale in un momento di partecipazione, arte, memoria e confronto pubblico sul futuro del Monte Bonifato e dei beni comuni. 

Il 25 luglio, infatti, è una data simbolo di una comunità che non dimentica e agisce. Tre anni dopo quella data, quando i 49°C hanno trasformato la Sicilia in un inferno; a due anni dalla nascita della comunità che liberando la Funtanazza si è impegnata nella guardianìa antincendio che ha salvaguardato la Riserva Naturale Bosco d’Alcamo per due anni; e a un anno dall'incendio che ha colpito la Riserva dello Zingaro nel 2025, cittadini di ogni età, artisti e istituzioni si riuniscono alla Funtanazza per affermare la cura dei beni comuni.

Nella prima parte della manifestazione sarà realizzata un'installazione artistica partecipata aperta a bambini e adulti, progettata per favorire la connessione tra i partecipanti attraverso il linguaggio dell'arte e del gioco. 

Alle ore 18:00 avrà inizio l'assemblea cittadina, a cui sono state invitate anche le istituzioni locali. Durante l'incontro, i cittadini presenteranno alle amministrazioni pubbliche un quesito sulla destinazione di 380.000 euro stanziati per opere ambientali mai realizzate: tra queste figurano il giardino botanico previsto e le misure di messa in sicurezza degli alberi pericolanti nell'area.

La giornata servirà anche a discutere come la cittadinanza possa organizzarsi autonomamente per la cura dei beni comuni, soprattutto in contesti dove le istituzioni mostrano difficoltà operative.

I semi di carrubo saranno il simbolo della giornata: verranno donati alle persone presenti per la messa a dimora come segno di rinnovata speranza e di impegno concreto per dare valore e senso al bene comune.

Ti piacciono i nostri articoli?

Non perderti le notizie più importanti. Ricevi una mail alle 19.00 con tutte le notizie del giorno iscrivendoti alla nostra rassegna via email.

In evidenza