Nuova iniziativa di Rete Funanazza Bene Comune per la Riserva naturale Monte Bonifato di Alcamo. Dopodomani, 25 luglio, a partire dalle ore 17 nel piazzale della cosiddetta Funtanazza si svolgerà un incontro su incendi e beni comuni che vuole trasformare una data simbolo dei roghi che hanno colpito la Sicilia occidentale in un momento di partecipazione, arte, memoria e confronto pubblico sul futuro del Monte Bonifato e dei beni comuni.
Il 25 luglio, infatti, è una data simbolo di una comunità che non dimentica e agisce. Tre anni dopo quella data, quando i 49°C hanno trasformato la Sicilia in un inferno; a due anni dalla nascita della comunità che liberando la Funtanazza si è impegnata nella guardianìa antincendio che ha salvaguardato la Riserva Naturale Bosco d’Alcamo per due anni; e a un anno dall'incendio che ha colpito la Riserva dello Zingaro nel 2025, cittadini di ogni età, artisti e istituzioni si riuniscono alla Funtanazza per affermare la cura dei beni comuni.
Nella prima parte della manifestazione sarà realizzata un'installazione artistica partecipata aperta a bambini e adulti, progettata per favorire la connessione tra i partecipanti attraverso il linguaggio dell'arte e del gioco.
Alle ore 18:00 avrà inizio l'assemblea cittadina, a cui sono state invitate anche le istituzioni locali. Durante l'incontro, i cittadini presenteranno alle amministrazioni pubbliche un quesito sulla destinazione di 380.000 euro stanziati per opere ambientali mai realizzate: tra queste figurano il giardino botanico previsto e le misure di messa in sicurezza degli alberi pericolanti nell'area.
La giornata servirà anche a discutere come la cittadinanza possa organizzarsi autonomamente per la cura dei beni comuni, soprattutto in contesti dove le istituzioni mostrano difficoltà operative.
I semi di carrubo saranno il simbolo della giornata: verranno donati alle persone presenti per la messa a dimora come segno di rinnovata speranza e di impegno concreto per dare valore e senso al bene comune.