Controcorrente sbarca ad Alcamo. Il movimento fondato dal deputato regionale Ismaele La Vardera piazza due bandierine in città. O meglio, ha già aperto un "faro" nelle settimane scorse e ieri ha incassato l'adesione di un consigliere comunale ex M5s. Adesioni che danno peso politico ad Alcamo al movimento dell'ex Iena.
Ma andiamo con ordine. Da un paio di mesi è in corso un'interlocuzione politica tra Controcorrente e Alcamo Bene Comune (Abc): il gruppo alcamese in toto, sostanzialmente, ha deciso di aderire al movimento di La Vardera. Non c'è ancora l'ufficialità, ma basta andare sul sito ufficiale di Controcorrente per averne la conferma: ad Alcamo è stato aperto un "faro" territoriale che rappresenta il movimento nei singoli territori provinciali o comunali. A guidarlo è Caterina Camarda, presidente di Abc. La prossima settimana, inoltre, è programmato un incontro pubblico durante il quale verrà sugellato l'accordo tra i due movimenti, che prevede l'adesione di Abc, a partire dai due consiglieri comunale Leonardo Maniscalchi e Cenzio Fascella.
Ad aderire a Controcorrente non è e non è stata soltanto Abc: ieri ha ufficializzato l'adesione anche la consigliera comunale Laura Barone, che appena qualche giorno addietro ha lasciato il Movimento 5 stelle. In una nota pubblicata ieri, l'ex grillina ha affermato: "Il senso di appartenenza, che ha animato la mia permanenza all’interno del Movimento 5 Stelle, si è andato progressivamente scolorendo sino a farmi rendere conto di non rappresentarlo più adeguatamente. L’esperienza maturata a più livelli mi ha fatto comprendere che ciò che conta sono i valori e le idee e come le idee e i valori, al di là dei proclami elettorali, si traducono in gesti concreti.
È per questo che ho deciso di aderire al movimento Controcorrente, nel quale ho ritrovato l’entusiasmo e il senso di condivisione di un progetto per la crescita e tutela della nostra amata Sicilia". L'addio di Barone al M5s è stato un fulmine a ciel sereno e non a caso questa mattina non si è fatta attendere la risposta del movimento grillino alcamese rispetto all'adesione della consigliera a Controcorrente: "Qualche settimana fa", si legge in una post social, "abbandonando il M5s" la consigliera Barone "ci ha lasciati increduli per la decisione comunicata, ma non condivisa con il gruppo di Alcamo e con i gruppi di coalizione.
Il M5s Alcamo ha riposto più volte in lei fiducia nell'assegnarle ruoli anche di primo piano, come da ultimo la candidatura alla carica di consigliere provinciale, in rappresentanza non solo del Movimento 5 Stelle a livello provinciale, ma essendo elezioni di secondo livello anche dei gruppi di maggioranza e di quei consiglieri che in provincia sono legati al nostro movimento. Sia il Movimento 5 Stelle di Alcamo, sia il Movimento a tutti i livelli hanno atteso fino ad ora delle spiegazioni esaustive per una scelta improvvisa e, a nostro parere, immotivata.
Inaccettabile il modo con cui l'ha fatto, senza un confronto e con atteggiamento criptico. Siamo rimasti in attesa di giustificazioni plausibili che adesso si palesano tramite articoli di giornali e post Fb che denotano scelte dettate da valutazioni ed ambizioni evidentemente personali".