Lo stato di piazza Bagolino, i presunti casi di cedimento che si verificano nell'area Nord della stessa piazza e le verifiche strutturali correlate sono al centro di un'interrogazione presentata dalla consigliera comunale di Forza Italia, Denise Di Giovanni, e indirizzata al sindaco di Alcamo, Domenico Surdi. "Da alcuni anni", si legge nell'atto ispettivo, "l’area Nord di piazza Bagolino è interessata da fenomeni di cedimento differenziale, con formazione di avvallamenti presumibilmente dovuti a cedimenti del sottofondo". Una situazione che, per la consigliera Di Giovanni, si sarebbero "progressivamente estesi fino al confine con i fabbricati adiacenti". Peraltro, aggiunge, da un sopralluogo eseguito a seguito di numerose segnalazioni da parte dei cittadini sarebbe emerso "che i distacchi, in alcuni punti di diversi centimetri, sono stati colmati con semplice cemento, senza apparenti interventi strutturali di approfondimento o consolidamento".
Da qui la richiesta di chiarimenti al primo cittadino, che non riguardano soltanto tali cedimenti ma anche la scultura dell’artista Turi Serafino Simeti (collocata alcuni anni fa in piazza Bagolino) e il parcheggio sotterraneo. Nel primo caso, la consigliera Di Giovanni chiede di sapere quali attività di analisi strutturale o calcolo della portata della bastionata siano state eseguite prima dell’installazione della scultura (posizionata in un "punto strutturalmente sensibile della bastionata") e quali pareri siano stati richiesti, visto e considerato, si legge sempre nell'interrogazione, che "la zona in oggetto ricade all’interno della perimetrazione del centro storico e in area di tutela di interesse ambientale, per la quale il comune di Alcamo, con proprio studio del centro storico, ha stabilito che per interventi su tali zone è richiesto il nulla osta della sovrintendenza ai beni culturali.
Per quanto riguarda il parcheggio sotterraneo (chiuso da anni), infine, l'esponente di Forza Italia chiede di conoscere "quali provvedimenti siano stati adottati dall'amministrazione comunale dal momento del crollo del muro a oggi" e "a quanto ammonta il danno economico cagionato al comune di Alcamo fino alla data odierna".