Il personale del distaccamento di Carini del Corpo forestale della Regione Siciliana, con il supporto tecnico di funzionari dell'Arpa (Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente), ha sottoposto a sequestro un impianto di recupero rifiuti, un manufatto in cemento armato e un'area limitrofa allo stesso impianto a Partinico.
L'intervento di controllo effettuato dal Corpo forestale si inserisce nell'ambito dell'attività istituzionale di vigilanza ambientale e ha consentito di accertare violazioni delle prescrizioni contenute nell'autorizzazione unica ambientale rilasciata all'impianto. Inoltre, dalle verifiche è emerso che in un'area limitrofa, ma comunicante, era stata realizzata una discarica abusiva stimata in circa 8 mila metri cubi di materiale inerte di dubbia provenienza, oltre a un manufatto in cemento armato privo di idoneo titolo edilizio.
L'area interessata risulterebbe anche soggetta a vincolo paesaggistico per la presenza del corso d'acqua Fosso Santa Caterina. «Il Corpo forestale della Regione - afferma l'assessore al Territorio e all'ambiente Giusi Savarino - opera con competenza e costanza a garanzia della legislazione a tutela dell'ambiente e della legalità, in sinergia con Arpa, come accaduto anche in questa occasione. Sin dal mio insediamento sto lavorando per il potenziamento dell'organico che ci consentirà di svolgere questo ruolo con sempre maggiore efficacia.
Di recente abbiamo immesso in servizio 46 nuovi agenti e proprio sabato scorso altri 94 allievi sono partiti alla volta di Cittaducale, per frequentare il corso di formazione e addestramento propedeutico alla loro entrata definitiva in servizio nei ranghi del Corpo».