Sarà la Lega navale italiana (sezione di Trappeto-Partinico-Balestrate) a gestire il Museo del Mare di Trappeto per tre anni attraverso l'affidamento in comodato d'uso gratuito. Lo prevede il protocollo di intesa che ha ricevuto il via libera da parte della giunta comunale, con il quale si avvia una nuova fase della struttura di piazza Madonna di Fatima, inaugurata nel 2016 e recentemente interessata da alcuni lavori di ristrutturazione e sistemazione necessari per assicurarne la piena fruizione.
L'obiettivo è quello di rilanciare il Museo preservando la memoria legata alla società marinara di Trappeto, conservando e rendendo fruibili al pubblico le testimonianze "materiali" e "immateriali" del mondo della marineria Trappetese. A tal proposito, verrà costituito un gruppo di lavoro che analizzerà i punti di debolezza di forza del Museo, al fine di valorizzare la mission della struttura. Un lavoro non di poco conto che passerà, tra le altre cose, dal recuperare, inventariare, catalogare e conservare i reperti già in possesso del Museo, organizzare i contenuti creando un percorso narrativo chiaro e logico che valorizzi il tema principale del Museo, scegliere i supporti espositivi adatti ai reperti, nonché fornire informazioni sui reperti con didascalie e pannelli anche con l'uso di supporti interattivi e multimediali e così via.