Passa dalla partecipazione a un bando ministeriale per ottenere i fondi necessari la soluzione per restituire alla pubblica fruizione l'area del fabbricato denominato ex Piro Piro a Guidaloca, nella nella disponibilità del comune di Castellammare del Golfo dopo la confisca alla criminlaità organizzata. La giunta comunale ha, infatti, approvato il progetto di "Riqualificazione ambientale e rinaturalizzazione dell'area ex demaniale attualmente occupata dal fabbricato" in questione. Un intervento da quasi 400 mila euro, che ha l'obiettivo, si legge nella delibera, "di rinaturalizzare il suolo molto degradato, con l’ incremento di aree verdi e riportando cosi lo stato originale dei luoghi e restituendo alla natura l’area libera inserita in una baia di ciottoli utilizzata annualmente da tantissimi turisti e bagnanti".
In sostanza, se l'intervento verrà finanziato si procederà con una "riqualificazione ambientale mediante la demolizione totale dei fabbricati esistenti, la dismissione delle pavimentazioni e dei muretti esterni in basolato e pietrame, con il relativo trasporto a discarica degli sfabbricidi derivanti dalle demolizioni". L'area interessata è estesa circa 2.300 mq, dove negli anni ’70 è stato realizzato il fabbricato denominato ex Piro Piro, parzialmente interrato (con altri corpi di fabbrica staccati da quello principale) e una piscina oggi riempita e pavimentata in superficie.
Quella dell'ex Piro Piro e dell'area in questione è una storia che va avanti da decenni: prima discoteca, poi la nascita del centro estivo Papirolandia e, infine, il degrado e le rovine. Adesso, si prova la strada del finanziamento per tentare di restituire ai cittadini e alla pubblica fruizione parte di un'area tra le più belle e affollate della Sicilia Occidentale