Operazione antimafia questa mattina dei carabinieri a Petrosino con l’arresto di 12 persone accusate, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso, estorsioni, intimidazioni, danneggiamento a seguito d’incendio, porto e detenzione illegale di armi da sparo, nonché estorsione nella gestione di un alloggio popolare e traffico di sostanze stupefacenti.
Il blitz è stato eseguito dai militari del Comando Provinciale di Trapani, con il supporto in fase esecutiva dei carabinieri dei Comandi Provinciali di Palermo, Enna, Agrigento, Caltanissetta e Messina, dello Squadrone Eliportato “Cacciatori di Sicilia”, del 12° Reggimento Sicilia, del 9° Nucleo Elicotteri di Palermo e del Nucleo Carabinieri Cinofili di Palermo. I carabinieri hanno eseguito l'ordinanza di applicazione di misura cautelare in carcere nei confronti dei 12 indagati emessa dal Gip di Palermo su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia. Eseguiti anche nove decreti di perquisizione personali e locali emessi dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni di Palermo nei confronti di 9 persone, tutte minorenni all’epoca dei fatti.
Con l’operazione odierna, gli inquirenti ritengono di aver ricostruito l’operatività di cosa nostra a Petrosino: un gruppo criminale in azione attraverso metodi tipicamente mafiosi e in grado di esercitare il controllo del territorio con la forza dell’intimidazione e garantire il sostentamento economico del sodalizio attraverso illecite attività criminali. Le indagini sono state condotte dal dicembre 2022 al febbraio 2024 e in tale arco di tempo sono state tratte in arresto, in flagranza di reato, 5 persone, mentre 2 sono state deferite in stato di libertà.
Sono stati inoltre sequestrati 156 grammi di cocaina, due fucili, una pistola e 23 cartucce, mentre è stato possibile documentare l’approvvigionamento di circa 1,2 kg. di cocaina, 6 kg. di hashish e 130 gr. di crack. Contestualmente è stato notificato l’invito a rendere interrogatorio preventivo nei confronti di ulteriori 16 persone indagate a vario titolo per produzione, traffico spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti, possesso di armi, ricettazione con l’aggravante, in alcuni casi, per l’aver commesso il fatto in connessione ad attività mafiose.