A partire da domani (15 aprile) per i cittadini di Alcamo sarà possibile presentare la richiesta di definizione agevolata delle tasse e dei tributi comunali, così come previsto dal regolamento comunale approvato dal consiglio comunale lo scorso 1 aprile ed entrato in vigore ufficialmente ieri. Sul sito internet del comune è stato pubblicato l'apposito avviso con tutte le indicazioni necessarie per la presentazione delle istanze, che dovranno pervenire all'ente entro il 31 maggio 2026.
Sono ammessi alla definizione agevolata: Imu, Tari, Canoni idrici, Canone unico patrimoniale, Oneri di urbanizzazione costi di costruzione. La procedura verrà eseguita tramite un portale dedicato. Si ricorda che la definizione agevolata deve essere effettuata per tutti gli inadempimenti agevolabili riferiti alla propria posizione. Non è possibile definire in maniera agevolata un singolo inadempimento, riferito a una singola entrata o a una singola annualità, in presenza di altri inadempimenti relativi ad altre entrate tra quelle agevolabili e/o ad altre annualità. La definizione deve comprendere tutte le posizioni debitorie risultanti. Inoltre, sono escluse dalla definizione agevolata le entrate per le quali siano già state emesse e trasmesse all'Agenzia delle Entrate le liste dei ruoli per la riscossione coattiva.
Attraverso il portale, ciascun cittadino potrà consultare la propria posizione debitoria e visionare un prospetto informativo con gli effetti della definizione agevolata in termini di riduzione e abbattimento delle sanzioni, oppure presentare l’istanza telematica entro il 31 maggio.
La prima rata della definizione agevolata dovrà essere pagata entro il 31 luglio. E' previsto un contributo di istruttoria per la presentazione della domanda pari a 15 euro.