Proseguono ad Alcamo le attività dei Centri Estivi 2026, con inizio a giugno e termine a dicembre, promosse dall’Amministrazione comunale nell’ambito delle politiche a favore dell’infanzia e dell’adolescenza e finanziate con le risorse assegnate ai Comuni ai sensi della Legge n. 199/2025.
Per il 2026 il Ministero ha assegnato al Comune di Alcamo un finanziamento complessivo di 57 mila euro e grazie alla tempestiva programmazione da parte degli uffici dei servizi sociali sono stati approvati cinque progetti per un impegno complessivo di quasi 49 mila euro, pari a circa l’85% delle risorse assegnate.
I cinque progetti, che coinvolgono ciascuno circa 15 bambini per 20 giornate progettuali, sono stati presentati da due realtà associative radicate nel territorio, anche attraverso specifici partner ed in particolare la Anffas Trapani, in qualità di ente capofila, con l’Associazione Culturale Roanda e l’Associazione Consumerismo, ha proposto tre progetti denominati “ART-ctivity 1”, “ART-ctivity 2” e “Futuri Cittadini – Crescere consapevoli, partecipare, costruire il futuro” con laboratori educativi, creativi e digitali finalizzati alla socializzazione, alla partecipazione e allo sviluppo delle competenze relazionali rivolti a minori di età compresa tra 6 e 11 anni.
Gli altri due progetti sono realizzati dall'Asd Hathor, partner la Pro Loco Alcamo: il primo, conclusosi il 28 agosto scorso, si è svolto presso la Cittadella dei Giovani nell’ambito del progetto “Officina d’Arte”; il secondo, invece, si svolgerà dal 3 ottobre al 5 dicembre 2026. Le attività comprendono laboratori artistici e creativi, avvicinamento ai cavalli, fumetto, percussioni, pittura su stoffa, gioco e movimento.
«Da quest’anno i Fondi Ministeriali hanno natura strutturale e in Giunta abbiamo adottato un atto di indirizzo demandando agli uffici competenti le attività con le direttive opportune. Abbiamo scelto di trasformare le risorse disponibili in servizi alle famiglie erogati direttamente dagli Enti del Terzo Settore – sottolinea l’Assessore ai servizi alla persona Baldo Mancuso – ed a fronte di un finanziamento di €57.504,36 siamo riusciti ad utilizzarne la quasi totalità approvando cinque progetti della durata di 20 giorni ciascuno per un totale di circa 75. È un risultato che ci consente di offrire ai bambini nuove occasioni di crescita, socializzazione e partecipazione e allo stesso tempo un sostegno concreto alle famiglie nella conciliazione tra i tempi di vita e di lavoro».