Ci sono tavole che diventano luoghi di incontro, ponti tra culture, occasioni per riconoscersi parte della stessa comunità. È da questa convinzione che nasce la quarta edizione de “La Tavula è Trazzera”, la manifestazione promossa dal comitato Un Mediterraneo di Pace, che riunisce numerose associazioni del territorio, con il patrocinio del Comune di Alcamo.
L'appuntamento è per domenica 14 giugno alle ore 19 in piazza Ciullo, dove il cuore della città si trasformerà in uno spazio di condivisione, dialogo e fraternità. Attorno a una grande tavola comune si ritroveranno persone provenienti da Paesi, culture e religioni diverse, unite dal linguaggio più semplice e universale che esista: quello del cibo. Per una sera saranno i rappresentanti delle comunità straniere presenti sul territorio a indossare i panni degli chef e a raccontare le proprie radici attraverso i sapori.
Piatti che arrivano da terre lontane si affiancheranno alle specialità della tradizione siciliana, in un intreccio di profumi, storie e identità che diventa metafora concreta di integrazione. Non una semplice degustazione, ma un incontro tra mondi diversi che scelgono di sedersi allo stesso tavolo. "La Tavula è Trazzera" è un'espressione della cultura popolare siciliana che custodisce una profonda verità: la tavola è il luogo dove le distanze si accorciano e l'ospitalità diventa un valore condiviso.
Quest'anno la manifestazione si svolge in un tempo segnato da conflitti, guerre e profonde divisioni che attraversano il mondo. Per questo assume un significato ancora più forte l'appello lanciato nel 1979 dal Presidente della Repubblica Sandro Pertini: "Si svuotino gli arsenali, si colmino i granai". Parole che risuonano oggi con la stessa urgenza di allora e che ispirano lo spirito dell'iniziativa. Gli organizzatori vogliono lanciare un messaggio chiaro: la pace non è un concetto astratto, ma una pratica quotidiana che si costruisce nei gesti semplici, nelle relazioni, nell'incontro tra persone che scelgono di conoscersi anzichè temersi.
Per questo "La Tavula è Trazzera" guarda con attenzione a chi oggi vive il dramma della guerra, ai popoli costretti a fuggire dalle proprie terre, ai profughi e ai rifugiati che cercano sicurezza e dignità. Ed è accanto a chi, ogni giorno, sceglie la strada della nonviolenza, del dialogo e della fratellanza tra i popoli. Alla serata prenderanno parte rappresentanti del mondo associativo e del volontariato. Tra gli ospiti sarà presente anche Salvatore Inguì, referente provinciale di Libera.
Comunicato stampa