I finanzieri del Comando Provinciale di Palermo hanno dato esecuzione a un’ordinanza emessa dal Gip del locale Tribunale, su richiesta della Procura Europea, con cui è stato disposto il sequestro di oltre 175.000 euro, anche per equivalente, nei confronti di tre indagati, quale profitto dei reati di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche e indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato.
Le indagini, condotte dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Palermo, hanno riguardato la gestione dei finanziamenti messi a disposizione dalla Regione siciliana e da un’organizzazione internazionale per la tutela della sanità pubblica veterinaria per la realizzazione di diverse progettualità nello specifico settore. Più in particolare, gli elementi acquisiti nel corso delle investigazioni hanno consentito di ipotizzare che gli indagati, in ragione dei ruoli apicali rivestiti all’interno dell’Ente che ha ricevuto i fondi, nel periodo 2022-2025, avrebbero indebitamente ottenuto, anche tramite artifizi e raggiri, risorse pubbliche successivamente riutilizzate discrezionalmente per l’aumento di compensi, nonché per l’affidamento di incarichi e consulenze per attività, in precedenza, svolte in house.
Pertanto, il Gip del Tribunale di Palermo ha emesso il provvedimento di sequestro avente ad oggetto le somme costituenti il profitto del reato di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche e indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato, ammontanti a oltre 175.000 euro.