Souvenir illegali dalle Maldive e dalle Mauritius: sequestrati coralli a rischio estinzione

La scoperta durante i controlli eseguiti all'aeroporto di Palermo

Redazione Prima Pagina Golfo
Redazione Prima Pagina Golfo
24 Marzo 2026 09:16
Corallo sequestrato all'aeroporto di Palermo

Nell’ambito delle quotidiane attività svolte dalla Guardia di Finanza e dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per il contrasto dei traffici illeciti presso l’aeroporto internazionale “Falcone - Borsellino”, i finanzieri del Comando Provinciale di Palermo e i funzionari del Distaccamento locale UADM Sicilia 1 hanno sottoposto a sequestro 13 esemplari di corallo a rischio estinzione.

Nel dettaglio, nel corso di due distinti controlli doganali, eseguiti sulla base di mirate analisi di rischio, sono stati intercettati dai funzionari doganali 2 turisti italiani che - provenienti dalle Mauritius e dalle Maldive - avevano occultato nei propri bagagli coralli, rientranti nell’ordine della “scleractinia”, specie protetta dalla Convenzione internazionale di Washington - CITES (Convention International Trade of Endangered Species) che disciplina il commercio internazionale delle specie di fauna e flora selvatiche minacciate di estinzione.

I finanzieri, oltre a effettuare il previsto accertamento merceologico, notavano come alcuni degli esemplari presentassero caratteristiche quali odore e colorazione tali da far ritenere una recente rimozione dalla barriera corallina, pratica che, se non contrastata, è destinata a determinare un progressivo impoverimento dell’intero ecosistema naturale. In particolare, alcuni degli esemplari sequestrati presentavano una colorazione marrone-giallastra, elemento che consente di escludere che gli stessi provenissero da fenomeni di spiaggiamento naturale.

Gli Scleractinia svolgono una funzione essenziale nell’ecosistema marino, fornendo rifugio, nutrimento e aree di riproduzione a migliaia di specie marine.

I coralli, sprovvisti degli appositi certificati di origine o di licenza previsti dalla disciplina convenzionale internazionale, sono stati quindi sottoposti a sequestro amministrativo, mentre ai passeggeri è stata comminata una sanzione amministrativa da 3.000 a 15.000 euro.

L’attività sinergica posta in essere è finalizzata a contrastare l’introduzione, nel territorio dello Stato, di flora e fauna selvatiche minacciate di estinzione e testimonia il costante e quotidiano impegno profuso, presso lo scalo aeroportuale di Palermo, dalla Guardia di Finanza e dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, quale concreto presidio a tutela della legalità.

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