«La Costituzione è salva. Ha vinto il No. E ha vinto una cosa ancora più grande: la forza delle persone quando si muovono insieme». Con queste parole la deputata regionale trapanese del Movimento 5 Stelle, Cristina Ciminnisi, commenta l’esito del referendum costituzionale, che ha visto il fronte del No prevalere nettamente sia a livello nazionale, sia nel territorio provinciale.
«Il referendum non è stato solo un voto sulla riforma. I siciliani - aggiunge Ciminnisi - hanno mandato un messaggio forte e chiaro a tutto il centrodestra, e hanno capito che la riforma portava la firma di chi voleva depotenziare proprio quella magistratura che ha messo in luce il marcio in Sicilia».
«La propaganda dei “patrioti” - continua la deputata - ha centrato il solo obiettivo di spaccare il Paese su una modifica della Costituzione, trasformando il referendum in una resa dei conti con i magistrati. A nulla è valso il tentativo della Premier di “mettere una pezza” alle figuracce del suo Governo che svelavano, intervista dopo intervista, i veri obiettivi della riforma. Ma i siciliani hanno chiaro da che parte stare, di certo non dalla parte di chi definisce i magistrati “plotoni di esecuzione, cancro, sistema paramafioso».
Nel commentare il valore democratico della consultazione, Ciminnisi sottolinea anche il significato profondo di questa vittoria, andando oltre la contrapposizione politica: «Oggi non è una vittoria di una parte contro un’altra. Oggi è il giorno in cui la democrazia ha fatto sentire la sua voce più forte. La Costituzione non si piega, non si svende. E oggi l’abbiamo difesa insieme!».
«Il dato che emerge dalle urne è chiaro e politicamente significativo - dichiara Patrick Cirrincione, coordinatore provinciale del M5S -. I cittadini hanno respinto una proposta di modifica su un tema delicato come quello della magistratura, dimostrando di non accettare interventi squilibrati e non condivisi con le altre forze politiche. La vittoria del NO rappresenta, anche, una risposta netta a un certo modo di fare politica, che spesso interviene su assetti fondamentali dello Stato senza il reale coinvolgimento dei cittadini e senza il confronto parlamentare. I cittadini chiedono rispetto, equilibrio e responsabilità quando si interviene su pilastri fondamentali dello Stato».
Infine, Cirrincione esprime soddisfazione per il dato della partecipazione, sottolineando il valore del voto come momento di protagonismo civico: «Desideriamo ringraziare tutte le cittadine e tutti i cittadini della provincia di Trapani - conclude Cirrincione - per aver partecipato al voto e per aver contribuito, con responsabilità e consapevolezza, a questo importante momento di democrazia».