Recuperati quadri e altri beni trafugati, arrestato un 44enne

Furgone intercettato dai carabinieri: indagavano da mesi su alcuni furti avvenuti nel centro storico ericino

Redazione Prima Pagina Golfo
Redazione Prima Pagina Golfo
15 Aprile 2026 15:29
Recuperati quadri e altri beni trafugati, arrestato un 44enne

I Carabinieri della Stazione di Erice hanno arrestato un quarantaquattrenne di Salemi, per i reati di furto aggravato, ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale, perché “trovato a bordo del proprio furgone con quadri di valore, vasi in ceramica e oggettistica d’argento, poco prima asportati da un’abitazione del centro di Erice”.

Gli stessi carabinieri, in seguito ad alcuni furti di maioliche e materiale artistico di interesse storico avvenuti nei mesi scorsi, avevano intensificato i servizi di prevenzione eseguiti sul territorio, “avviando al contempo – spiegano gli investigatori – un’attività di analisi su casi analoghi al fine di risalire all’autore/autori dei predetti furti. Nell’ambito di questa attività – continuano – l’attenzione era stata focalizzata su una ristretta cerchia di persone tra cui il soggetto in questione, al quale da poco era stata variata la misura degli arresti domiciliari alla quale era sottoposto con una meno afflittiva”.

L’attenzione investigativa avrebbe consentito di individuare, alle prime luci dell’alba, il mezzo in uso al salemitano, parcheggiato in una via ericina. L’uomo sarebbe stato quindi sorpreso “poco dopo mentre tentava di entrare in un’abitazione dopo aver forzato una porta finestra”; l’indagato avrebbe allora “tentato di raggiungere il proprio furgone per lasciare il borgo opponendo resistenza ai militari dell’Arma al fine di sottrarsi al controllo”.

Dopo il fermo, una perquisizione all’interno del veicolo ha consentito di rinvenire due quadri (un dipinto ad olio raffigurante la Madonna di Custonaci, l’altro con cornice in foglia d’oro zecchino), un vaso e in piatto in ceramica, nonché circa 15 oggetti vari in argento.

“Con il prezioso aiuto dei residenti di Erice è stato appurato che il materiale rinvenuto era stato poco prima asportato da un’altra abitazione sita nei pressi della centralissima via Vittorio Emanuele – raccontano i carabinieri – e un’ulteriore perquisizione eseguita presso l’abitazione del soggetto, permetteva di recuperare altri oggetti, tra cui un vaso in ceramica e un’anfora in terracotta risultati oggetto di precedenti furti commessi a Erice e a Valderice”.

Il quadro della Madonna di Custonaci recuperato è stato sottoposto al vaglio della Sovrintendenza per i Beni Culturali di Trapani ed è stato riconosciuto come “opera di interesse storico del valore stimabile in diverse migliaia di euro”.

La refurtiva rinvenuta è stata riconsegnata ai legittimi proprietari che hanno espresso grande appezzamento per l’operato dei Carabinieri di Erice, mentre il quarantaquattrenne, dopo l’udienza di convalida, è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.

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