Premio Città di Castellammare: è Michael Colomba la “Persona dell’anno 2025”

Il riconoscimento consegnato sabato sera in aula consiliare

Redazione Prima Pagina Golfo
Redazione Prima Pagina Golfo
30 Marzo 2026 09:00
Premio Città di Castellammare: è Michael Colomba la “Persona dell’anno 2025”

È Michael Colomba, imprenditore e pilota originario di Castellammare del Golfo residente negli Stati Uniti, la “Persona dell’Anno” 2025.

Il “Premio Città di Castellammare del Golfo” è stato consegnato sabato sera nell’aula consiliare di palazzo Crociferi a Michael Colomba che non ha nascosto la sua emozione in un discorso che lo ha riportato alle origini mentre i presenti gli hanno tributato un lungo applauso.

Nato a Castellammare del Golfo nel 1959, Michael Colomba ha costruito negli Stati Uniti un importante percorso professionale nel settore dell’aviazione e dell’imprenditoria, distinguendosi per visione, determinazione e capacità di innovazione, senza mai perdere il legame con la sua terra d’origine.

In estrema sintesi il premio è stato assegnato a Michael Colomba, negli States conosciuto anche come “il re dell’arancina” con la seguente motivazione: «Per aver saputo trasformare il coraggio di una scelta di vita in un percorso di successo internazionale, diventando esempio di resilienza, intraprendenza e visione imprenditoriale. Per il legame mai interrotto con Castellammare del Golfo e per l’impegno umano e sociale profuso a favore della comunità».

Il riconoscimento è stato consegnato a Michael Colomba dal sindaco Giuseppe Fausto e da Rosaria Vitale, presidente dell’associazione “Kernos”, che organizza la manifestazione con il Comune. Lo scorso anno il premio, presentato dalla giornalista Annalisa Ferrante con la dottoressa Alessandra Tamburello, è stato assegnato all’avvocatessa e attivista Cathy La Torre, l’anno prima all’astrofisico Andrea Santangelo, il secondo anno al dottor Giuseppe Spata e nella prima edizione a Gregory Bongiorno, il presidente di Sicindustria purtroppo poi scomparso il 22 gennaio 2022.

I nominativi indicati per email (kernoscastellammare@gmail.com) o sui social all’associazione Kernos, sono esaminati da una commissione appositamente individuata che, oltre al premio alla persona dell’anno, ha previsto 6 menzioni di merito ex aequo per chi si è distinto in vari campi, ma anche un premio alla memoria ed uno alla carriera.

Queste le 6 menzioni di merito ex aequo:

- Gruppo volontari “Guardiani dei Boschi”, rappresentato da Giuseppe Gioia e Claudia Patricolo, premiato dal socio dell’associazione Kernos Mario Maimone. Questa la motivazione:“Perché custodi del territorio e sentinelle del domani e per aver presidiato non solo il patrimonio boschivo, ma la bellezza stessa del futuro destinato ai nostri figli”.

- Paola D’Anna, impegnata nella raccolta e distribuzione di indumenti per i bisognosi, premiata dal socio Kernos Antonio Di Filippi con la seguente motivazione: “Per aver trasformato la solidarietà in missione quotidiana, restituendo dignità e speranza ai meno fortunati. Il suo lavoro silenzioso è diventato la voce più bella e autentica della nostra comunità”.

-Associazione Unitalsi – sezione di Castellammare del Golfo, rappresentata dal presidente Andrea Loria e da Giuseppa Ernandes e Francesca Coppola, premiata dall’assessore Giovanni Todaro. “Per la dedizione profusa nell'esercizio della propria missione e per l'impegno costante nel farsi ponte instancabile tra la sofferenza e la speranza”.

-La dottoressa Margherita (Elena) Safina, premiata dalla patologa clinica Catia Marcantonio, componente della commissione: “Perché dietro ogni immagine proiettata su un monitor ci ricorda che c’è una vita da difendere, e per come protegge quelle vite con scienza e amore”.

-Antonio Cascio, fotoreporter (in collegamento dalla Colombia, premio ritirato dal delegato Saverio Mazara), premiato dal socio Kernos Vito Buccellato: “Per aver dimostrato che la fotografia può essere un atto di verità e una missione di vita, portando con orgoglio il nome della nostra città nel mondo”.

-Cinzia Di Benedetto, direttrice sanitaria dell’ISMETT, premiata dal presidente del consiglio comunale Giuseppe Ancona (premio ritirato dalla sorella, professoressa Daniela Di Benedetto, poiché fuori città per lavoro): “Per aver eletto la disponibilità non solo a tratto distintivo del proprio carattere, ma a consapevole missione professionale, operando instancabilmente affinché nessuno venisse mai lasciato indietro”.

-Premio alla carriera al professore Ignazio Concordia, consegnato dall’assessore alla cultura Giovanni D’Aguanno “Per aver custodito il passato e mantenuto viva la memoria storica della città”.

-Premio alla memoria a Silvio Garofalo, consegnato dal professor Giuseppe Vito Internicola e ritirato dai figli Enzo e Giusy “Per aver onorato Castellammare del Golfo e contribuito alla crescita culturale della comunità”.

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