Sono in corso le indagini della procura di Torino per fare chiarezza sulle circostanze della morte di Flavia Misuraca, la 27enne poliziotta di Partinico trovata senza vita, ieri mattina, in una stanza d’albergo a Bardonecchia, in Val di Susa. L’ipotesi principale è, al momento, quella del gesto volontario. La notizia ha scosso la città di origine della giovane donna, che si trovava in Piemonte nell’ambito dei servizi di rotazione per i presidi a tutela dei cantieri dell’alta velocità. Flavia Misuraca, commissaria, prestava servizio a Grosseto come dirigente dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura.
Commosso messaggio sui social da parte del sindaco di Partinico, Pietro Rao: “Ci sono notizie che arrivano come un colpo improvviso, che non ti danno il tempo di prepararti, che ti spezzano il respiro e ti dividono dentro”, scrive il primo cittadino. E aggiunge: “Da Sindaco, ma prima ancora da Padre, oggi sento un dolore profondo, lacerante. La perdita di Flavia Misuraca, così giovane, così piena di vita, di intelligenza, di futuro, è una ferita che attraversa tutta la nostra comunità e che colpisce ogni genitore nel punto più fragile: il cuore.
Flavia era figlia di Partinico. Una ragazza che con sacrificio, studio e determinazione aveva realizzato un sogno importante, servendo lo Stato con onore, competenza e senso del dovere. A soli 27 anni portava sulle spalle una responsabilità grande, affrontata con serietà e dedizione. E oggi tutto questo si interrompe in modo incomprensibile, doloroso, ingiusto. Da padre, penso ai suoi genitori, alla sua famiglia, a quel vuoto che nessuna parola potrà mai colmare. Penso a quel silenzio che resta nelle case quando viene a mancare un figlio.
È un dolore che non ha spiegazioni, che non ha rimedi, che non ha tempo. Da sindaco, abbraccio una famiglia conosciuta e stimata, e con loro abbraccio un’intera città che oggi piange una sua figlia migliore. Partinico si stringe attorno ai suoi cari con rispetto, con discrezione, con infinito affetto. Che il ricordo di Flavia resti vivo come esempio di impegno, di servizio, di umanità. Che il suo nome continui a vivere nei cuori di chi l’ha amata, di chi l’ha conosciuta e di chi oggi, anche senza conoscerla personalmente, sente questa tragedia come una perdita propria.
Alla famiglia Misuraca va il mio abbraccio più sincero, personale, umano. Quello di un sindaco, sì, ma soprattutto quello di un padre che oggi, davanti a una notizia così, resta senza fiato”.
Cordoglio ha espresso anche il sindaco di Borgetto, Roberto Davì: “In queste ore di grande dolore, la nostra comunità si stringe con affetto attorno alla famiglia, ai colleghi e agli amici, esprimendo vicinanza per una perdita che lascia un vuoto incolmabile.