La riserva naturale orientata Bosco d’Alcamo sul monte Bonifato, istituita nel 1984, è al centro della mozione presentata dal gruppo consiliare Abc-Controcorrente con i componenti Leonardo Maniscalchi, Laura Barone e Cenzio Fascella. Un atto che prossimamente verrà discusso in aula e che, nel dettaglio, impegnerebbe il sindaco e l’amministrazione a una serie di azioni di tutela e valorizzazione dell’area. A partire dalla verifica dello stato della convenzione in atto (della durata decennale e firmata nel 2016) tra il comune, l’ex provincia di Trapani e la Regione e a promuoverne il rinnovo, visto e considerata la prossima scadenza a maggio.
I tre consiglieri comunali chiedono, inoltre, che nella convenzione venga inserita la manutenzione ordinaria e straordinaria dell’area attrezzata di monte Bonifato, garantendone la piena fruibilità e sicurezza, e che la “Casa del Boscaiolo” venga formalmente destinata e resa disponibile quale base operativa per i lavori selvicolturali e per le attività di prevenzione e contrasto agli incendi boschivi. Constestualmente, la mozione impegnerebbe l’amministrazione a chiedere all’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Trapani l’istituzione nel territorio di Alcamo una postazione fissa con squadra forestale antincendio e a definire, con gli altri enti coinvolti, una programmazione condivisa degli interventi di manutenzione, prevenzione incendi e valorizzazione della riserva stessa.