Balestrate, occasione per mettersi in regola con i tributi: ok alla definizione agevolata

Approvata in giunta la proposta di regolamento. La palla passa al consiglio comunale

Redazione Prima Pagina Golfo
Redazione Prima Pagina Golfo
05 Marzo 2026 17:23
Balestrate, occasione per mettersi in regola con i tributi: ok alla definizione agevolata

Via libera della giunta comunale di Balestrate al regolamento sulla definizione agevolata. Una possibilità data dallo Stato ai comuni per incrementare le entrate tributarie, da una parte, e ai cittadini di mettersi in regola pagando la quota capitale senza le sanzioni, dall'altra. "Abbiamo approvato la proposta di regolamento per venire incontro alle esigenze dei contribuenti, anche su richiesta dell'organismo straordinario di liquidazione", afferma a PrimaPaginaGolfo il sindaco di Balestrate, Vito Rizzo. Che aggiunge: "Auspichiamo la massima adesione da parte dei contribuenti, che potranno mettersi in regola, al fine di raggiungere tutti gli obiettivi prefissati".

Il regolamento approvato a Balestrate è composto da 8 articoli. La definizione agevolata potrà essere richiesta per debiti di persone fisiche e giuridiche risultanti da ingiunzioni di pagamento e/o da accertamenti esecutivi relativi al periodo dal 2018 al 2023 derivanti da Imu, Tari, Tasi, Cup e Cosap. Possono essere oggetto di definizione agevolata anche i debiti per i quali sono pendenti delle controversie, in ogni stato e grado alla data dell’entrata in vigore del regolamento. Non è, invece, consentito accedere alla definizione agevolata in relazione alle cause il cui grado di giudizio si sia già concluso con pronuncia definitiva prima della presentazione dell’apposita domanda.

Possono essere oggetto di regolarizzazione agevolata, con il pagamento in maniera spontanea della sola sorte capitale, anche gli omessi e/o infedeli adempimenti dichiarativi e gli omessi e/o parziali versamenti delle imposte per gli anni 2024 e 2025, non ancora oggetto di accertamento da parte del comune. 

La domanda di definizione agevolata andrà presentata tramite Pec o presentazione a mano presso l’Ufficio di Protocollo entro il 31 maggio 2026. Tale termine potrebbe subire uno slittamento di 60 giorni. Il comune, entro 30 giorni dalla presentazione dell’istanza, e comunque entro il 15 luglio 2026, comunica al debitore le somme complessivamente dovute ai fini della definizione e le modalità di pagamento. Il pagamento potrà avvenire: in unica soluzione entro il 31 luglio 2026; oppure secondo un numero di rate bimestrali variabile (da due a otto a seconda dell’importo complessivamente dovuto). Per importi superiori a cinquemila euro il richiedente dovrà presentare una polizza fideiussoria.

Il regolamento approvato in giunta passerà al vaglio e all'esame del consiglio comunale. 

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