Dopo la Conferenza episcopale siciliana e la comunità ecclesiastica di Alcamo anche il consiglio comunale potrebbe esprimersi ufficialmente sui recenti attacchi rivolti al Papa dal presidente degli Stati Uniti d'America, Donald Trump.
Il consigliere comunale Franco Orlando, infatti, ha presentato una mozione di indirizzo attraverso la quale impegnare sindaco e giunta comunale a "esprimere una ferma e pubblica condanna degli attacchi" in questione e a "schierarsi apertamente per il cessate il fuoco immediato in Medio Oriente, sostenendo nelle sedi opportune la denuncia contro ogni atto di genocidio in Palestina e promuovendo il rispetto delle sentenze della Corte Internazionale di Giustizia", nonché ad "agire in favore del popolo libanese" e a "promuovere iniziative culturali e istituzionali volte a rafforzare la diplomazia dal basso, educando la cittadinanza ai valori del dialogo interreligioso e della cooperazione internazionale come antidoti alla crisi economica e sociale".
L'atto, come da prassi, verrà inserito all'ordine del giorno di una delle prossime sedute di consiglio comunale. Le affermazioni di Trump, si legge nella mozione, "rappresentano un vulnus senza precedenti nei rapporti tra il potere politico e le autorità morali globali, minando i principi di rispetto reciproco e di equilibrio istituzionale necessari alla convivenza civile".