White list negata a una ditta di Alcamo: raffica di provvedimenti antimafia nel Trapanese
La prefettura di Trapani ha disposto il diniego all'iscrizione nella cosiddetta "white list" a una ditta di Alcamo operante nel settore del movimento terra. Inoltre, sempre la prefettura ha adottato un provvedimento di prevenzione collaborativa sul conto di un’impresa agricola, sempre di Alcamo. Sono due dei provvedimenti adottati nei primi tre mesi del 2026 dal prefetto Daniela Lupo per tutelare l’economia legale del territorio dal rischio di infiltrazioni della criminalità organizzata. Atti che complessivamente, fanno sapere dalla prefettura, "hanno determinato la definizione con esito interdittivo di dodici richieste nella Banca dati nazionale unica della documentazione antimafia.
Gli altri provvedimenti interdittivi hanno riguardato un’associazione culturale e ditte attive in diversi ambiti economici: panificazione, vendita di frutta e verdura, coltivazione di una e cereali per foraggio e dell’allevamento di ovini e caprini. Le imprese interessate hanno sede nei comuni di Trapani, Campobello di Mazara, Marsala e Mazara del Vallo.
Le attività poste in essere dalla prefettura, si legge in una nota, "hanno anche l’obiettivo di salvaguardare l’ordine pubblico economico, garantire condizioni di libera e leale concorrenza tra le imprese e assicurare il corretto funzionamento della pubblica amministrazione".