Violazioni, punti, fermi e patenti ritirate: il 2025 in numeri della polizia locale di Alcamo
Quattromilacinquecentonovantanove violazioni accertate al codice della strada (12 al giorno), in calo dell'8% rispetto al 2024, 419 punti dalle patenti di guida decurtati (-15%), 26 fermi e sequestri di veicoli (+37%). E ancora: 168 mila euro di introiti dalla sosta a pagamento (-11%), 258 mila euro di entrate da sanzioni al codice della strada (-17%) e 16 patenti ritirate (+7%). Sono alcuni dei numeri contenuti nel report di 24 pagine messo a punto dal comando di polizia locale di Alcamo sull'attività svolta durante il 2025, presentato questa mattina in aula consiliare in occasione dei festeggiamenti in onore di San Sebastiano, protettore delle polizie locali. Un'occasione per tracciare il bilancio dell'anno passato e illustrare gli obiettivi per il 2026.
Presenti in aula consiliare, stamattina, il comandante Ignazio Bacile, il sindaco Domenico Surdi, il presidente del consiglio comunale, Saverio Messana, e l’assessore alla viabilità e alla protezione del territorio, Vito Lombardo. Consegnata, durante l'incontro, una targa di riconoscimento del servizio svolto all’ispettore Stefano Impellizzeri, che è andato in pensione. A seguire, presso la parrocchia Sant’Oliva, è stata celebrata messa da don Saverio Renda.
“Nel 2025", ha evidenziato Surdi, "abbiamo lavorato per il potenziamento degli uffici e del personale, rafforzando la dotazione tecnologica, prevedendo nuovi interventi sulla sicurezza stradale, oltre alle attività di controllo del territorio e a supporto dei cittadini, con l’obiettivo di rendere più efficace la percezione di sicurezza”. “Un passo decisivo, in tal senso", ha aggiunto il primo cittadino, "è stata l’approvazione del Piano di Protezione Civile Comunale, uno strumento all’avanguardia elaborato con la collaborazione di professionisti e studiosi, dopo uno studio del territorio e delle sue peculiarità”.
"Nel 2025", scrive Bacile nella relazione, "l’operatività del Corpo si è orientata verso politiche di prevenzione, prossimità e controllo qualificato, in particolare nei settori della sicurezza stradale, della tutela dell’utenza debole e della legalità urbana. In tale contesto, alcune riduzioni di carattere quantitativo non rappresentano un arretramento dell’azione amministrativa, ma l’effetto di una maggiore conformità alle regole e di comportamenti più responsabili da parte dei cittadini. I risultati conseguiti evidenziano significativi miglioramenti sotto il profilo della sicurezza sostanziale, con una riduzione dei sinistri stradali, dei feriti e, in modo particolarmente rilevante, dei sinistri mortali, a fronte di un aumento degli interventi nei confronti delle condotte più gravi e pericolose.
L’incremento dei servizi di prossimità e di supporto alla comunità conferma il ruolo centrale della Polizia Locale quale presidio di sicurezza urbana e sociale. Nel complesso, i dati restituiscono l’immagine di un Corpo orientato non alla mera dimensione sanzionatoria, ma al miglioramento concreto delle condizioni di sicurezza, legalità e vivibilità del territorio".