Calatafimi istituisce l'imposta di soggiorno. Gruppuso: "Patto per la crescita della nostra città"

Redazione Prima Pagina Golfo

Con otti voti favorevoli su otto consiglieri presenti, il consiglio comunale di Calatafimi ha approvato ieri la delibera che istituisce l'imposta di soggiorno e ha approvato, contestualmente, il relativo regolamento di attuazione. Una novità assoluta per il comune calatafimese.

L'imposta di soggiorno, come si ricorderà, è a carico di coloro che alloggiano nelle strutture ricettive presenti sul territorio comunale. L'incasso verrà destinato al finanziamento di interventi in materia di turismo, che verranno concordati anche con la consulta del turismo.

Con propria delibera, oggi la giunta comunale ha stabilito l'importo dell'imposta: sarà 1,5 euro a notte per tutte le tipologie di strutture ricettive. "L’istituzione dell’imposta di soggiorno a Calatafimi Segesta", evidenzia il sindaco Francesco Gruppuso, "rappresenta un patto per la crescita della nostra città. Come stabilito dall’Articolo 8 del regolamento, ogni euro raccolto sarà reinvestito esclusivamente nel turismo per finanziare la promozione del territorio e il miglioramento dei servizi. Il nostro obiettivo è rendere Calatafimi Segesta una destinazione d'eccellenza".

Nel dettaglio, attraverso l'imposta di soggiorno l'ente s'impegna a migliorare i servizi e a finanziare interventi diretti a favore dell'economia turistica. L'imposta verrà applicata solo ai non residenti e sono previste esenzioni per i minori, i lavoratori e le persone con disabilità.

"Ringrazio anticipatamente", conclude Gruppuso, "i gestori delle strutture per la preziosa collaborazione in questo percorso di valorizzazione della nostra terra".