Tributi non riscossi ad Alcamo, via libera al regolamento per mettersi in regola

Redazione Prima Pagina Golfo

Il Consiglio Comunale di Alcamo, presieduto da Saverio Messana, nella seduta di ieri ha approvato all’unanimità dei presenti il Regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali non riscosse a seguito di ingiunzioni di pagamento e accertamenti esecutivi. Il provvedimento riguarda diverse entrate comunali: Imu, Tari, canoni idrici, Canone unico patrimoniale per Tosap e imposta pubblicità, oneri di urbanizzazione e costi di costruzione.

Una misura, si legge in una nota del comune "che consentirà ai contribuenti con posizioni irregolari di rimettersi in regola con l'ente, grazie all’abbattimento totale di sanzioni e interessi qualora come modalità di pagamento si scelga la disposizione di addebito in conto corrente. Per gli altri metodi di pagamento l’abbattimento sarà comunque al 80%".

Sarà possibile estinguere i debiti sia in un’unica soluzione, sia attraverso piani di rateizzazione sostenibili, sia con addebito in conto corrente per massimizzare il beneficio delle riduzioni e sia con il PagoPa. L’arco temporale delle rateizzazioni è modulabile ed è stato pensato per venire incontro alle esigenze delle famiglie e delle attività del territorio.

Pertanto, sarà possibile adempiere alle obbligazioni tributarie o in un’unica soluzione con pagamento dell’intero importo dovuto entro il 31 luglio 2026 o, per importi fino a 50 mila euro in 36 rate mensili di importo minimo pari a 100 euro con versamento della prima rata sempre entro il 31/07/2026: Per importi superiori a 50 mila euro, invece, sarà possibile una rateizzazione fino a 60 rate mensili, sempre con versamento della prima rata entro il 31 luglio.

L’adesione avverrà con modalità telematiche che l’ufficio renderà note entro il 15 Aprile, data dalla quale decorre il periodo utile alla presentazione delle istanze che si concluderà il 31 maggio 2026.

Per il sindaco Domenico Surdi “si tratta di una misura di buon senso e responsabilità che consentirà ai contribuenti di rimettersi in regola con il Comune, grazie all’abbattimento di sanzioni e interessi. Ringrazio il Consiglio tutto per il lavoro di sintesi fra le varie proposte presentate, approvando così il Regolamento all’unanimità".

Dichiara l’assessore alle politiche delle entrate locali Vittorio Ferro: “La misura rappresenta da una parte un’opportunità reale per chi vuole chiudere le proprie pendenze e ripartire e, dall’altra, uno strumento per migliorare la capacità di riscossione dell’Ente, per valorizzare il principio dell’equità tributaria, mettendo in condizione di adempiere il maggior numero di persone possibili; rappresenta altresì un mezzo per consolidare gli equilibri economico-finanziari dell’Ente e consentire, quindi, l’erogazione di servizi migliori sotto il profilo quantitativo e qualitativo, generando maggiore valore pubblico anche in un’ottica di equità intergenerazionale".

Conclude l’assessore Ferro: "Un ringraziamento agli uffici della direzione 5 e alla seconda commissione consiliare per il lavoro svolto e a tutti i consiglieri per gli emendamenti presentati al Regolamento e altresì al Consiglio tutto che ha approvato la misura che contempera le esigenze dei cittadini con quelle del Comune".

Infine, il Presidente del Consiglio Saverio Messana afferma: “Voglio ringraziare la seconda commissione consiliare e tutto il Consiglio perché hanno fatto un grande lavoro su tutti gli emendamenti presentati, permettendo di approvare in tempi rapidi il Regolamento; e voglio specificare che è possibile rottamare, nel rispetto di determinate condizioni, fino alla fine del 2025, un risultato notevole per i contribuenti che vorranno mettersi in regola”.