Sociale: a Ragusa un confronto su disabilità, povertà e nuove fragilità
Un momento pubblico per riflettere sul rapporto tra disabilità, povertà e nuove forme di marginalità. È l’obiettivo del convegno in programma giovedì 6 febbraio alle 17.30 al Salone San Giovanni Paolo II della Parrocchia Preziosissimo Sangue di Ragusa.
L’iniziativa, dal titolo “Disabilità e povertà. Fragilità, disagi sociali e culturali, trasformazioni economiche. Sguardo verso una realtà in cambiamento”, è promossa dalla Sottosezione UNITALSI di Ragusa, dall’assessorato comunale ai Servizi Sociali e dalla Consulta Comunale sulla Disabilità.
Il confronto partirà dalle difficoltà che possono accompagnare la disabilità, dall’accesso al lavoro e ai servizi fino al rischio di isolamento sociale. Quando a queste condizioni si aggiungono problemi economici, le conseguenze possono diventare ancora più pesanti per le persone e per le famiglie.
L’assessora comunale all’Inclusione e ai Servizi Sociali Elvira Adamo ha sottolineato la necessità di intervenire sulle fragilità attraverso politiche di ascolto, inclusione e solidarietà, cercando risposte capaci di ridurre gli ostacoli quotidiani.
Per Carmelo Ferraro, presidente della Sottosezione Unitalsi di Ragusa, l’appuntamento è rivolto non soltanto agli addetti ai lavori, ma anche a cittadini, volontari e amministratori interessati ad approfondire il tema e a costruire risposte condivise.
A moderare il dibattito sarà Emanuele Occhipinti, dell’Ufficio Comunicazioni Sociali della Diocesi di Ragusa. Dopo i saluti istituzionali di Elvira Adamo interverranno Sergio Platania, sociologo e dirigente delle politiche attive del lavoro; Vincenzo La Monica, responsabile dell’Osservatorio delle povertà e delle risorse della Caritas di Ragusa; e Umberto Virgadaula, presidente della Cooperativa Sociale Ozanam di Vittoria.