Strage al largo di Lampedusa: 19 migranti morti per ipotermia

Redazione Prima Pagina Golfo

Una nuova, straziante tragedia si è consumata nella notte al largo di Lampedusa, dove diciannove persone hanno perso la vita a causa del freddo estremo. Il soccorso, scattato intorno alle 3 del mattino in area SAR libica, ha visto impegnate le motovedette della Guardia Costiera in uno scenario definito drammatico dai soccorritori.

Le vittime, tra cui diverse donne, sarebbero decedute per ipotermia durante il disperato trasferimento verso il molo Favarolo, conclusosi nel primo pomeriggio. Il gruppo era partito dalle coste libiche due giorni fa con condizioni meteo favorevoli, ma è stato sorpreso da un brusco peggioramento caratterizzato da forti venti e piogge battenti, con temperature che sull'isola non superano i 10 gradi.

Attualmente, cinque sopravvissuti sono ricoverati in condizioni critiche presso il Poliambulatorio locale. Tra loro un bambino, per il quale i medici non escludono il trasferimento d'urgenza in elisoccorso non appena il quadro clinico lo consentirà. Mentre le salme vengono trasferite alla camera mortuaria di Cala Pisana, le autorità lavorano per ricostruire l'esatta dinamica dell'evento, l'ennesimo tributo di sangue pagato sulla rotta del Mediterraneo centrale.