Saline di Sicilia, candidatura Unesco come motore di turismo e sviluppo
Entro il prossimo mese di giugno il Comitato promotore della candidatura delle “Saline di Sicilia” al MaB Unesco dovrà presentare al ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica il dossier che comprende la nuova e più ampia proposta di perimetrazione del territorio, secondo le indicazioni suggerite dallo stesso Mase, che ha richiesto di ricomprendere, fra l’altro, anche il centro storico e il porto di Trapani. Tale riperimetrazione è stata appena definita sotto il profilo meramente tecnico.
Adesso il Comitato, applicando le norme dei disciplinari di candidatura Unesco che prevedono il più ampio coinvolgimento possibile delle comunità locali in tutte le scelte, ha deciso di organizzare una serie di incontri pubblici di animazione territoriale per illustrare l’intero dossier, compresi i nuovi confini, anche a tutte quelle realtà, come le attività portuali e gli operatori marittimi, che finora non erano state coinvolte nel percorso in quanto non rientranti nel precedente perimetro.
Il primo di questi incontri, aperti alla stampa, è programmato per il prossimo venerdì 17 aprile, alle ore 11, presso la Camera di commercio di Trapani, nel corso del quale - oltre a illustrare le finalità della candidatura, a ribadire che essa non comporta l’apposizione di nuovi vincoli ambientali e che, anzi, rappresenta una formidabile occasione disviluppo turistico, economico e sociale dei territori coinvolti - sarà dedicata particolare attenzione all’ascolto delle esigenze di tutti i protagonisti istituzionali e imprenditoriali del Capoluogo e dell’area portuale che vorranno intervenire per esprimere al Comitato dubbi, pareri e proposte migliorative.
Sarà, quindi, l’occasione per sottolineare la volontà di tutte le parti di impegnarsi insieme per la tutela, valorizzazione e sviluppo delle attività dell’uomo, dalle saline al porto, in piena compatibilità con le peculiarità della prima area umida costiera al mondo che verrebbe dichiarata “Riserva della biosfera MaB Unesco”, garantendo visibilità internazionale, piena sostenibilità e sviluppo duraturo. Successivamente saranno comunicate le date dei prossimi incontri.