Piano insegne, il comune di Alcamo ripubblica il bando dopo che il primo era andato deserto
Il Comune di Alcamo ha pubblicato nuovamente il bando e la relativa documentazione di gara per la concessione delle aree destinate alla realizzazione di nuovi impianti pubblicitari e alla gestione di quelli già esistenti sul territorio comunale. La concessione avrà una durata di sei anni e prevede un canone complessivo a base d’asta di 515.400 euro, con possibilità per i concorrenti di presentare un’offerta al rialzo.
La procedura arriva dopo che il precedente bando era andato deserto. L’Amministrazione comunale ha quindi avviato una revisione delle condizioni di gara, con l’obiettivo di rendere la concessione più appetibile per gli operatori economici e, allo stesso tempo, garantire la sostenibilità finanziaria dell’operazione.
Le offerte dovranno essere presentate esclusivamente in formato cartaceo e consegnate all’Ufficio Protocollo del Comune di Alcamo, al piano terra del Palazzo di Città, in piazza Ciullo, entro il 14 dicembre. In caso di aggiudicazione, il Comune prevede entrate medie annue pari a circa 140 mila euro, derivanti dal canone di concessione e dal Canone unico patrimoniale (CUP). Risorse che, nelle intenzioni dell’Amministrazione, potranno essere reinvestite sul territorio.
«Abbiamo lavorato affinché gli uffici coinvolti, la Direzione 1 – Pianificazione e la Direzione 5 per gli aspetti economico-finanziari, potessero svolgere un'intensa attività di revisione, volta a individuare le cause che avevano portato alla mancata partecipazione al primo bando, con conseguente gara deserta», dichiarano congiuntamente il sindaco Domenico Surdi e l’assessore alla Pianificazione Mario Viviano. Che aggiungono: «L’obiettivo finale è stato quello di rendere maggiormente appetibili e attrattive per il mercato le condizioni di questa nuova procedura di evidenza pubblica, garantendo contestualmente la sostenibilità economica dell’operazione».