Il sommelier alcamese Stefano Cammarata nella giuria del 43esimo Premio nazionale "Alambicco d'Oro"
C’è un pezzo di Sicilia, e in particolare della provincia di Trapani, nel cuore pulsante dell’eccellenza distillatoria italiana. L'alcamese Stefano Cammarata, stimato sommelier della delegazione Ais Trapani, è stato selezionato tra i membri della prestigiosa giuria del 43° Premio Nazionale Alambicco d’Oro Anag (Associazione Nazionale Assaggiatori Grappa e Acquaviti).
Il concorso, un punto di riferimento storico per il settore, ha aperto i battenti per valutare il meglio della produzione nazionale, confermando una tendenza sempre più marcata: l’apertura verso il mondo dei Gin.
La partecipazione di Cammarata oltre ad essere un traguardo personale rappresenta un riconoscimento alla qualità formativa delegazione AIS Trapani. In un contesto dove il Gin italiano sta vivendo una vera e propria "rinascita" artigianale, la presenza di un esperto sommelier garantisce una valutazione che fonde tecnica degustativa e capacità di narrare il territorio attraverso le botaniche.
"Essere parte della giuria Anag per l'Alambicco d'Oro è un onore che premia anni di studio e passione. Valutare i gin, in particolare, richiede un'attenzione millimetrica all'equilibrio tra alcolicità e bouquet aromatico," commenta Stefano Cammarata.
L’Alambicco d’Oro, giunto alla sua 43ª edizione, rappresenta la "guida" d’eccellenza per consumatori e addetti ai lavori. Se storicamente il fulcro è sempre stata la Grappa, negli ultimi anni l'Anag ha saputo intercettare il boom dei distillati botanici.
Le commissioni di assaggio, composte da esperti assaggiatori provenienti da tutta Italia, operano attraverso il metodo del blind tasting (degustazione alla cieca), garantendo la massima imparzialità. I criteri di valutazione includono:
- Esame Visivo: Limpidezza e brillantezza del distillato.
- Esame Olfattivo: Intensità, pulizia e complessità delle botaniche.
- Esame Gustativo: Persistenza, corpo e armonia tra le diverse componenti aromatiche.
La delegazione Ais Trapani continua a dimostrarsi una fucina di talenti. La presenza di Stefano Cammarata in una giuria nazionale di questo calibro sottolinea come la figura del sommelier stia evolvendo: non più solo "esperto di vino", ma professionista a 360 gradi nel mondo del beverage di alta gamma, capace di muoversi con competenza dai vitigni autoctoni siciliani ai distillati più complessi.